Perugia 1416, tra mercati, artisti di strada e sbandieratori, venerdì si comincia

Lancio dei bandi di sfida e gran serata con il concerto-spettacolo “Donne, madonne, ninphe et pasturelle”

Perugia 1416, tra mercati, artisti di strada e sbandieratori, venerdì si comincia

Perugia 1416, tra mercati, artisti di strada e sbandieratori, venerdì si comincia

PERUGIA – Mercati di prodotti artigianali tipici e degli antichi mestieri, esibizioni di artisti di strada e sbandieratori, rappresentanze dei cortei dei cinque Rioni, cerimonia di riconsegna del collare e bandi di sfida. Il primo giorno di Perugia 1416, la grande rievocazione che da domani entrerà in scena tra le vie del centro storico, fino a domenica 11 giugno, preannuncia una partenza super ricca per l’edizione numero due della manifestazione incentrata sul Medioevo e Rinascimento, firmata quest’anno dal coordinatore artistico, Rodolfo Mantovani.

Un denso programma di appuntamenti che accompagnerà le sfide (sabato Lancio del giavellotto alle 11.30 e Mossa alla Torre alle 17, domenica Corsa del Drappo alle 18.30) per contendersi il Palio 2017.

Un gran fermento dietro le quinte, sia dei Rioni che dell’Associazione Perugia 1416, per mettere in piedi una manifestazione più scenografica di quella dello scorso anno. Il sipario si alzerà alle ore 10, con l’apertura in Piazza Italia della mostra-mercato di antichi mestieri, mercatini di prodotti artigianali ed artistici (con uno spazio dedicato a quelli tipici della Valnerina), per proseguire lungo Corso Vannucci con l’esibizione degli sbandieratori di Montefalco e dei trampolieri del Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra, mentre dai rispettivi rioni arriveranno le rappresentanze dei cortei rionali per concentrarsi in piazza IV Novembre, fulcro della giornata.

Qui, intorno alle ore 17, si terrà la cerimonia di riconsegna del collare da parte di Fabrizio Bovi, capitano del Magnifico Rione di Porta Santa Susanna, vincitore dell’edizione 2016. Dopodiché si procederà alla lettura dei Bandi di sfida. La serata si concluderà con il concerto-spettacolo “Donne, madonne, ninphe et pasturelle”, a cura dell’Associazione culturale OrganYstrum, alle ore 22, nel Chiostro di San Lorenzo.

Tutto riprenderà poi il giorno dopo. Perugia 1416 ripartirà sabato 10, dalle ore 10, con i mercati e l’esibizione degli artisti di strada, mentre dalle ore 10.30 aprirà le tende l’accampamento medievale allestito in Piazza San Francesco al Prato, dove alle 11.30 si svolgerà il Tiro del giavellotto. Alle ore 16, esibizione del Gruppo sbandieratori di Gubbio in Piazza IV Novembre, alle 17 sfida della Mossa alla torre in piazza Matteotti.

La serata si focalizzerà sull’ingresso notturno di Braccio Fortebracci, alle 22, al Cassero di Porta Sant’Angelo (via Monteripido), una suggestiva rappresentazione che sarà seguita dalla Festa campestre (nel giardino di San Matteo degli Armeni), che si snoderà nello spettacolo di spade infuocate della Compagnia del Santaccio di Chiusi e Danze medievali di Todi e nella degustazione di Arvoltolo (fritto con olio extravergine del concorso “Oro Verde dell’Umbria”) e vino.

In attesa delle sfide finali di domenica 11: gran corteo storico, alle 16, Corsa del drappo, alle 18.30, e proclamazione del Rione vincitore.

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