Perugia 1416, si è presentato il Rione di Porta sole, Save the date [LE FOTO]

accordo con il Palio Arnense e gli Arcieri Storici di Valfabbrica

Perugia 1416, si è presentato il Rione di Porta sole, Save the date

Perugia 1416, si è presentato il Rione di Porta sole, Save the date

Il Comitato Rione Porta Sole si è presentato ufficialmente alla cittadinanza,alle ore 17 presso il Palazzo Museo “Fondazione Uguccione Ranieri di Sorbello” in Piazza Piccinino, facente parte del rione e nel cuore del centro storico di Perugia. Nell’occasione è stato proclamato l’accordo con il Palio Arnense e gli Arcieri Storici di Valfabbrica, le cui delegazioni insieme ad altri cittadini del rione, saranno protagoniste prima, durante e dopo la cerimonia di presentazione, con la partecipazione ad un corteo storico per le vie del Centro, sino ad arrivare presso la sede della presentazione.

E’ seguita la cerimonia di presentazione, la visita guidata e gratuita alla casa museo ed il relativo momento conviviale a buffet, offerto a tutti i cittadini che sono intervenuti.

Il programma dettagliato dell’evento:

ore 16 partenza da Palazzo Sorbello con arrivo in Corso Vannucci e rientro in Piazza Piccinino;

ore 17 disposizione dei figuranti all’interno della location prescelta ed inizio conferenza;

ore 18 momento conviviale con esposizione di costumi d’epoca ed aperitivo nella terrazza panoramica di Palazzo Sorbello.

IL PERIODO STORICO

Una delle epoche più luminose nella plurimillenaria storia di Perugia si colloca fra Medioevo e Rinascimento, quando l’immagine di una nuova società diviene nota in tutta Europa come modello di ordinato sviluppo sociale, fervore economico e straordinario impulso artistico e culturale.

Nel 2016 ricorre il VI centenario dell’inizio della signoria di Braccio Fortebracci da Montone sulla città di Perugia, e la rievocazione sarà incentrata proprio sulla figura di Braccio, straordinario e complesso protagonista della storia cittadina in un momento di transizione e profondi mutamenti a cavallo tra Trecento e  Quattrocento.

La storia ricorda che le chiavi e il governo della città furono consegnate nelle mani del condottiero dopo la vittoria nella battaglia di Sant’Egidio, combattuta il 12 luglio 1416. Con questa battaglia la fazione popolare dei Raspanti venne definitivamente sconfitta e il partito dei Beccherini, rappresentato dai nobili per buona parte fuoriusciti, rientrò in Perugia sotto gli auspici di un Braccio pacificatore. Quest’anno ricorre il VI centenario di tale evento, circostanza che aggiunge un’ulteriore motivazione alla scelta. A seguito dell’avvento di Braccio, le violente lotte tra fazioni, che avevano caratterizzato un lungo periodo del Libero Comune, furono finalmente sedate ed ebbe inizio una signoria capace di portare ordine in una città oppressa dai debiti, in preda all’insicurezza e al malgoverno, attraverso riforme moderate e rispettose degli statuti comunali. Fermo restando che “l’Invincibile” fu il più famoso condottiero e stratega del suo tempo, Braccio era inoltre ispirato da un sogno politico, che vedeva Perugia capitale di un Regnum Italicum, di un dominio tutto italiano, affrancato dalle “peregrine spade” e dal potere temporale di Roma.

L’impegno amministrativo di Braccio, primo e ultimo signore della città, lascerà entro le mura di Perugia e in gran parte del territorio tracce evidenti, quali, ad esempio, la costruzione del palazzo signorile fra il Duomo e il Vescovato, il consolidamento della Piazza del Sopramuro, grazie alle Briglie che ancora portano il suo nome, e la bonifica del Trasimeno con opere di ingegneria idraulica tuttora percepibili.

Una signoria di fatto, quella di Braccio, che si misura tutta sulla qualità: a fasi alterne i segni da lui lasciati riaffiorano nella memoria e nel patrimonio culturale di Perugia. Per non dire del consenso popolare che sempre lo circondò, grazie alla sua capacità di dialogare con i cittadini d’ogni ceto e di capire e soddisfare le loro esigenze.

Perugia 1416

Perugia 1416 Porta Sole

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1 Commento su Perugia 1416, si è presentato il Rione di Porta sole, Save the date [LE FOTO]

  1. La regione ha stnziato e dato 40.000 euro per la realizzazione dei vestiti,poi finanziato il viaggio in Cina per esporterà il jazz,ha acquistato una struttura fatiscente quella della provincia con presidente presidente politico,impiegati trasformati in mini dirigenti,stradini in guardie provinciali,ora basta i disoccupati a pagare il potere e le stonate di altri è vergognoso,c’è anche un vestito per lady catiuscia l’unico non ignifugo

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