Perugia 1416 entra nel vivo, ecco le tre gare sportive dei cinque Rioni

Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Sole da oggi si cimenteranno in tre gare sportive, Tiro del giavellotto, Mossa alla torre e Corsa al drappo

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Perugia 1416 entra nel vivo, ecco le tre gare sportive dei cinque Rioni

PERUGIA – Perugia 1416 entra nel vivo. Con le sfide, i cinque Rioni della città inizieranno a contendersi il Palio 2017. Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Sole da oggi si cimenteranno in tre gare sportive, Tiro del giavellotto, Mossa alla torre e Corsa al drappo, che assegnano ognuna un massimo di 20 punti, più la sfida del Corteo storico, che ne vale 40. Una competizione a tutto tondo che prende il via stamattina alle ore 11.30, in piazza San Francesco al Prato, dove è allestito l’accampamento medievale, con il Tiro del giavellotto, che quest’anno viene proposto in una versione ancora più ispirata ai giochi medievali.

Il regista della manifestazione, Rodolfo Mantovani, ha infatti pensato di migliorare il campo di tiro di precisione. La distanza viene giocata su due bersagli: uno di ferro e l’altro, fatto costruire ad hoc, al posto delle rotoballe, in legno. I cinque tiratori, Gabriele Marchesi per Porta San Pietro, Diego Bonomi per Porta Eburnea, James Paoluzzi per Porta Santa Susanna, Pietro Rossi per Porta Sole e Carlo Cintioli per Porta Sant’Angelo, dovranno centrare il bersaglio unendo forza fisica, tecnica e precisione in modo da riuscire nella perfetta esecuzione di un tiro armonioso che infili un anello mentre è diretto al bersaglio. Devono quindi cimentarsi in una gara ben diversa da quella attuale, perché l’impostazione si discosta del tutto dalla moderna concezione dell’omonimo sport olimpionico, puramente incentrato sulla forza muscolare e la rincorsa.

Nel pomeriggio, le sfide procedono con la Mossa alla torre, una competizione originale, avvincente e incalzante, ideata nel rispetto delle norme sociali e sportive, caratterizzata da una “macchina” – la torre – quest’anno posizionata su una pedana per garantirne un piano livellato e decorata con i simboli rionali. Gli atleti, tirando la fune, devono riuscire a spostarla fino a determinare la vittoria di una delle due squadre che si fronteggiano in una gara di forza fisica, con l’obiettivo di eliminare la squadra rivale tramite gioco di tattica, energia muscolare e cooperazione.

Anche qui, cinque grandi squadre di atleti, pronti a non mollare la corda: Porta San Pietro: Matteo Guercini, Fabio Cera, Andrea Vinarelli, Alessio Pontini, Thomas Masseroni, Andrea Ferrini, Nicolò Magara; Porta Eburnea: Luigi Gagliardoni, Andrea Spitaleri, Paolo Macchioni, Victor Lagos, Francesco Cassetti, Corrado Gentile e Marco Settembri; Porta Santa Susanna: Alessandro Speziali (maresciallo), David Palazzetti, David Icardi, Alex Barolo, Marco Alunni, Francesco Alunni Cardinali, Giacomo Lucarelli, Michele Fiorucci; Porta Sole: Francesco Lillacci (maresciallo), Davide Spaccapanico, Sirio Gori, Luca Paciotti, Nicola Urbani, Francesco Diotallevi, Federico Aisa, Paolo Santucci; Porta Sant’Angelo: Niko Brachini, Luca Ceccarelli, Massimo Prioietti, Lino Bizzaglia, Lorenzo Guercini, Mattia Masotti, Francesco Lanterna.

Queste le prime due sfide da conquistare, per poi puntare al podio con la Corsa al drappo di domani, alle ore 18.30, lungo corso Vannucci, che farà seguito alla gara del corteo storico, che muoverà dalle 16.30 da piazza della Repubblica verso piazza IV Novembre. Per la Corsa al drappo, una gara di velocità e resistenza, dove l’obiettivo è consegnare un testimone al punto di arrivo, coincidente con quello di partenza, prima degli altri in modo da totalizzare il numero più alto possibile di punti, c’è un grande fermento.

Una gara che si svolge lungo un percorso stabilito, quest’anno solo su corso Vannucci, che prevede quattro cambi (come nella staffetta) per giro, per un totale di due giri. Due giri che non solo rendono più duratura e avvincente la gara, ma permettono anche una disposizione strategica degli atleti durante il cambio.

Le formazioni: Porta Santa Susanna: Roberto James Paoluzzi, Marco Gramaccia, Alessandro Padella, Anton Mariani, Nicolò Fratini; Porta Eburnea: Alessandro Berti, Paolo Grazieschi, Gianluca Grazieschi, Alessio Malfagia, Alessandro Miele; Porta San Pietro: Daniele Bietta, Stefano Di Lullo, Pierluigi Lely, Andrea Ferrini, Cristiano Amedei, Fabio Scaramucci; Porta San’Angelo, Nicola Ciancabilla, Federico Milletti, Lorenzo Moricciani, Giulio Nulli, Davide Santucci; Porta Sole: Nicola Alberati, Samuele Fumanti, Alessandro Rondolini, Marin Capcelea, Leonardo Grilli.

Per i tre giochi, analizzando il punteggio nel dettaglio, si assegneranno 20 punti al primo classificato, 15 al secondo, 12 al terzo, 10 al quarto e 8 al quinto arrivato. Nel caso che nello svolgimento dei giochi si dovessero verificare situazioni di ex aequo per qualsiasi piazzamento si provvederà ad uno spareggio, per determinare la classifica finale del gioco stesso. Qualora uno o più rioni vengano squalificati nei singoli giochi, il punteggio della prova sarà conteggiato pari a zero.

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