Pasqua, Jack Sintini porta doni a degenti dell’ospedale di Perugia

Jack Sintini con i pazienti all'ospedale di Perugia
Jack Sintini con i pazienti all'ospedale di Perugia

Associazione Giacomo Sintini collabora con Fondazione Umberto Veronesi e Roberta Tovazzi – Matite colorate per pazienti di Oncoematologia pediatrica e libri per quelli di Ematologia

(umbriajournal.com) by AVInews – PERUGIA La Pasqua come occasione per donare. Giacomo Sintini, in rappresentanza di tutta l’associazione che porta il suo nome, lo ha fatto ancora una volta venerdì 7 aprile, regalando ai piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale ‘Santa Maria della misericordia’ di Perugia, 50 scatole di matite colorate provenienti dall’iniziativa ‘Coloriamo la ricerca’ della Fondazione Umberto Veronesi, in particolare, dal progetto ‘Gold for Kids’.

Il messaggio La visita di Sintini è proseguita al reparto di Ematologia per consegnare 40 libri ad altrettanti degenti. I volumi dal titolo ‘Vivere da mollusco a madreperla’ portano la firma di Roberta Tovazzi, grande sostenitrice dell’associazione, mentre l’introduzione è stata scritta proprio da Jack. Con questo gesto, che l’associazione punta a ripetere nei reparti di ematologia e oncologia di tutta Italia, si vuole lanciare un messaggio di vicinanza ai malati.

Il contributo I libri, infatti, una volta acquistati da chi vuole sostenere i progetti dell’associazione Giacomo Sintini (alla quale va, appunto, il ricavato della vendita) vengono consegnati in dono ai pazienti, come segnale di sostegno alla loro battaglia contro la malattia. Ad oggi, oltre ai ricoverati di Perugia, a riceverli sono stati alcuni pazienti dell’ospedale Sacro cuore don Calabria di Negrar (Vr).

Il sostegno di Tovazzi “Ho deciso di collaborare con l’associazione – ha spiegato Tovazzi – perché quando ho avuto bisogno ho trovato forza, sostegno, speranza in Jack e successivamente in tutti i volontari. La stessa speranza che voglio contribuire a diffondere, perché il paziente oncologico non si senta solo e, come dice Giacomo, sappia che ‘il sole a volte può tornare a splendere’. Io, la mia famiglia, i miei amici e tutti coloro che ci credono, vogliamo gridare che di cancro si può guarire. Vogliamo che la ricerca possa finalmente dare una cura e soprattutto informare e non lasciare solo chi è in difficoltà. Grazie all’associazione Giacomo Sintini tutto questo è possibile”.

 

Rossana Furfaro

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