Onaosi, Solinas, no a trasferimento della sede

L'Onaosi costituisce una vera e propria eccellenza perugina e umbra, ma con una valenza di carattere nazionale

Onaosi, Solinas, no a trasferimento della sede
Attilio Solinas

Onaosi, Solinas, no a trasferimento della sede

“Auspico l’impegno e la mobilitazione delle istituzioni regionali e locali per impedire il paventato trasferimento da Perugia a Roma della sede centrale dell’Onaosi (Opera nazionale per l’Assistenza gli orfani dei sanitari italiani), la prestigiosa istituzione che da oltre un secolo assicura una qualificatissima azione di sostegno all’educazione, istruzione e formazione a tanti giovani rimasti orfani.

L’Onaosi costituisce una vera e propria eccellenza perugina e umbra, ma con una valenza di carattere nazionale ”. Così il consigliere regionale del PD, *Attilio Solinas*, che esprime la propria “convinta adesione” alla mozione sull’argomento (http://goo.gl/G95zJb) presentata dai suoi colleghi, Carla Casciari e Giacomo Leonelli. L’Onaosi, spiega Solinas “è una grande istituzione nazionale e i suoi servizi e le sue strutture sono nati e si sono sviluppati nella città di Perugia, intrecciandosi con la sua storia. Fondata nel 1890, è una Fondazione privata, senza fini di lucro, finanziata esclusivamente da medici, odontoiatri, farmacisti e veterinari, che non fa ricorso ad alcun tipo di finanziamento pubblico.

Nel 1901 si inaugura a Perugia il primo ‘Collegio-convitto per gli orfani dei Sanitari italiani’ che, nelle intenzioni dei fondatori, più che un’Opera Pia vuol essere una mutua società di assicurazione costituita però con larghi criteri di beneficio altruistico e di solidarietà di categoria.

Una finalità già chiara sin dall’inizio, e poi sviluppata negli anni successivi, svolgendo un ruolo di grande livello qualitativo nell’assistenza agli orfani dei sanitari, per tutta la durata degli studi, fino alla laurea e alla eventuale successiva specializzazione, con sostegno economico diretto o indiretto (assegno a casa o permanenza nei Collegi. Dalla sua fondazione ad oggi decine di migliaia di studenti hanno goduto del sostegno economico, morale ed educativo dell’Ente completando gli studi e affermandosi, poi, nel mondo del lavoro e delle professioni.

In questa storia virtuosa – sottolinea Solinas – Perugia ha sempre svolto un ruolo centrale e di impulso alle attività dell’Onaosi che ormai può essere considerata parte pregevole del ricco patrimonio di istruzione e formazione della città.

L’istituzione possiede strutture per il soggiorno di studio e per le vacanze degli orfani sanitari in tutt’Italia, ma il suo cuore è a Perugia; qui deve essere ristrutturato il collegio costruito negli anni ’70 e attuato il progetto di una casa di riposo per i sanitari anziani, che ha già una sede nel quartiere di Montebello”.

“Qualsiasi ipotesi di trasferimento altrove della sede – conclude Solinas – , o un eventuale accorpamento dell’Opera assistenziale con altri enti previdenziali sarebbe pertanto, ingiustificata e preoccupante per le conseguenze, anche occupazionali che ne deriverebbero”.

Onaosi

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