Nuove piantumazioni nel Giardino dei Giusti a San Matteo degli Armeni

Le tre persone designate, quest’anno, da Amnesty International, Associazione Libera, Associazione Vivi il Borgo, Fondazione Centro Studi Aldo Capitini, Biblioteca San Matteo degli Armeni sono state: Danilo Dolci, Irena Sendler e Angelo Vassallo

Nuove piantumazioni nel giardino dei Giusti a San Matteo degli Armeni. Urbano Barelli

Nuove piantumazioni nel Giardino dei Giusti a San Matteo degli Armenidi Simona Oddo 

Sorto il 6 Marzo 2016, il Giardino dei Giusti si trova nell’area verde della Biblioteca di San Matteo degli Armeni, importante sito culturale interreligioso che risale alla fine del 1200. Un luogo che conserva i principi della pace e della non-violenza. Questo giorno è stato istituito dal Parlamento Europeo come il giorno dedicato ai giusti ed è qui che sono stati piantati nuovi alberi  dedicati a persone che hanno impiegato la loro vita facendo del bene.

Il Vice Sindaco Urbano Barelli ha partecipato all’incontro in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e durante il suo intervento ha posto una particolare attenzione sull’esigenza di creare un forte dialogo e una solida condivisione diffusa, in un luogo come la Biblioteca di San Matteo degli Armeni che ha come caratteristica lo scambio interculturale, arricchita dalla Biblioteca di Aldo Capitini.  Le tre persone designate, quest’anno,  da Amnesty International, Associazione Libera, Associazione Vivi il Borgo, Fondazione Centro Studi Aldo Capitini, Biblioteca San Matteo degli Armeni sono state: Danilo Dolci, Irena Sendler e Angelo Vassallo.

Danilo Dolci nato nel 1924 poeta, educatore e sociologo italiano e attivista della non-violenza. Durante la sua vita protestò contro la pesca di frodo, promosse lo sciopero alla rovescia basandosi sull’idea che se un lavoratore per protestare deve asternersi dal lavoro, un disoccupato può protestare lavorando. Nel 1957 vinse il Premio Lenin per la pace dichiarando apertamente di non essere comunista. Denunciò il fenomeno mafioso e la stretta connessione con la scena politica. E’ stato un uomo che ha fatto della teoria la sua pratica. Nella biblioteca Aldo Capitini, presso la Biblioteca San Matteo degli Armeni,  vi sono molti testi del poeta.

Irena Sendler, nata da una famiglia cattolica nel 1910, fu una figura importante della Resistenza durante il periodo nazista; infermiera  e assistente sociali  viene ricordardata in quanto riuscì a mettere in salvo insieme ad altri collaboratori, 2500 bambini ebrei facendoli fuggire dal ghetto di Varsavia. Venne condannata a morte dalla Gestapo nel 1943 ma venne salvata dalla rete della resistenza polacca attraverso l’organizzazione  clandestina Żegota. Nel 1965 venne riconosciuta come una dei giusti tra le nazioni. Nel 2007 il Presidente polacco Lech Kaczyński propose al Senato, che fu unanimamente a favore, di promuoverla come eroe nazionale.

Angelo Vassallo nato nel 1953 fu il sindaco di Pollica, un comune della provincia di Salerno e venne assasinato dalla camorra il 5 Settembre del 2010.  Punito quale rappresentante delle istituzioni e per il suo costante impegno verso la legalita,  si distinse per la sua dedizione verso l’ambiente, tanto da rendere Pollica il primo comune turistico campano per la raccolta differenziata che raggiunge circa il 70%. Egli fu uno dei primi a credere che anche l’Italia Meridionale avesse le capacità per realizzare una buona politica e un’economia pulita.

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