Magistrati feriti a Perugia, Uilpa chiede maggiore sicurezza negli uffici

Il segretario territoriale di Perugia Carlo Scarantino esprime la solidarietà del sindacato – “Vigileremo per garantire ai lavoratori di potersi recare al lavoro con serenità”

(umbriajournal.com by AVInews) – PERUGIA “Esprimiamo solidarietà e vicinanza al magistrato Francesca Altrui, colpita per prima da uno squilibrato e difesa dal coraggioso Umberto Rana che alle grida della collega ha fatto scudo con il proprio corpo, venendo anch’esso ferito”. Così Carlo Scarantino, segretario generale territoriale di Uilpa Perugia, commenta il ferimento, lunedì 25 settembre, dei due magistrati e di un impiegato amministrativo negli uffici del Tribunale civile di Perugia.

Il commento di Scarantino (Uilpa). “Stigmatizziamo, inoltre – prosegue Scarantino –, la mancanza negli uffici giudiziari periferici della Regione Umbria di forme di controllo più idonee, quali tornelli, videosorveglianza e metal detector. Chiediamo alle istituzioni, e in particolare al ministro della Giustizia Andrea Orlando, di voler verificare se in Umbria e specialmente a Perugia le misure di sicurezza all’interno dei Palazzi di Giustizia siano idonee per garantire la massima protezione dei lavoratori giudiziari e degli utenti che vi si recano ogni giorno. Tale verifica appare necessaria per intervenire immediatamente. Esistono, infatti, zone oscure nel monitoraggio degli ingressi e delle uscite negli uffici, in particolare nell’ufficio Notificazioni esecuzioni e protesti, in quello del Giudice di Pace e nel Tribunale fallimentare, nonché sezione civile, dove vengono trattate situazioni delicatissime quali interdizioni, inabilitazioni, separazioni e divorzi”.

“Uilpa – conclude Scarantino –, congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali, vigilerà affinché vengano attuate al più presto le necessarie norme di sicurezza e intraprenderà ogni iniziativa utile al fine di garantire il diritto dei lavoratori di potersi recare al lavoro con la giusta serenità e la certezza che tutte le misure di prevenzione dei pericoli siano state adottate”.

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