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L’Umbria che spacca, dal 30 giugno al 2 luglio a San Francesco al Prato la quinta edizione [VIDEO]

L’Umbria che spacca è un festival in continua evoluzione

L’Umbria che spacca, dal 30 giugno al 2 luglio a San Francesco al Prato la quinta edizione

PERUGIA – Giunge alla quinta edizione “L’Umbria che Spacca”, il festival organizzato dall’associazione culturale Roghers Staff con il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia, del Forum regionale dei giovani, dell’Adisu ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

L’edizione 2017 è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sala della Vaccara. Si tratta di una manifestazione su cui l’Amministrazione comunale ha deciso di scommettere – ha sottolineato il sindaco Andrea Romizi – Fin dalla prima esperienza l’evento ha fatto riscontrare un seguito importante perché ha la capacità di valorizzare i talenti giovani ed è parte di una delle principali vocazioni della città, quella musicale.

Nel tempo l’Umbria che Spacca è cresciuta, confermando di avere grande capacità attrattiva sia nei confronti dei gruppi affermati che delle band giovani. Quest’anno la manifestazione torna nella sua sede naturale, San Francesco al Prato, location unica – ha continuato il sindaco – per questo tipo di eventi. Peraltro proprio il connubio tra l’Umbria che spacca e San Francesco al Prato va nella direzione di quanto auspicato dall’Amministrazione, ossia contribuire con eventi e protagonismo a far vivere tutte le aree del centro storico, non solo corso Vannucci.

Si prospetta una bella edizione, dunque, visto che l’Umbria che spacca ha avuto la capacità di ottenere l’aiuto di sponsor privati che andranno ad aggiungersi al sostegno pubblico. Per quanto concerne il Comune di Perugia il sindaco ha garantito che l’aiuto dell’Ente proseguirà in linea con quanto accaduto in passato. Alla conferenza hanno partecipato anche il consigliere regionale Giacomo Leonelli, la prof.ssa Magrini in rappresentanza dell’Aba e Maurizio Tommaselli di Adisu. Tutti hanno condiviso l’apprezzamento per l’Umbria che spacca, rassegna musicale di primissimo livello che ha il merito di dare l’opportunità alle band giovani di suonare ed esibirsi su un vero palco a fianco di affermati professionisti.

Gli aspetti tecnici sono stati illustrati da Aimone Romizi di Roghers Staff. La manifestazione, dopo l’ultimo appuntamento tenutosi lo scorso anno presso i Giardini del Frontone, ritorna nella splendida cornice di San Francesco al prato, nei giorni 30 Giugno, 1 e 2 Luglio, ma amplia la proposta grazie ad un secondo palco (exotic stage) posto all’interno del chiostro dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia, partner del festival ed un terzo palco (experience stage) in cima alla torre degli Sciri.

Punto cardine dell’edizione 2017 saranno, come sempre, le eccellenze musicali umbre: mai come quest’anno, dopo i tristi eventi che hanno colpito il nostro territorio, sarà infatti importante mostrare al vasto pubblico del festival quanto l’Umbria sia una regione in grado di produrre cultura, bellezza e musica capace di smuovere l’anima.

L’Umbria che spacca è un festival in continua evoluzione, che sente forte l’esigenza di rappresentare i giovani, per questo l’obiettivo di questa nuova edizione sarà quello di offrire agli utenti un programma variegato e di qualità: il 30 Giugno, sul palco di San Francesco al prato, saliranno i Colle der Fomento (formazione rap storica e seminale per tutto l’underground italiano) e i partecipanti al contest “60 sec” (contest di freestyle che dal 2012 ad oggi ha dato ampio spazio a mc, dj, wrtiter, beatmaker e breaker umbri).

Sabato 1 Luglio, all’interno del format “La Tempesta gira” (il mini festival ideato dall’importante etichetta discografica), suoneranno i Tre Allegri ragazzi morti, i Sick Tamburo e Gionata Mirai.

Per chiudere la quinta edizione de “L’Umbria che spacca”, Domenica 2 Luglio, lo staff ha deciso di omaggiare la “Summer of Love” di San Francisco del 1967, il fenomeno di Haight-Ashbury che portò alla formazione di una controcultura basata sui valori dell’amore, della pace, della libertà: saliranno quindi sul palco gli Archie And The Bunkers, garage band statunitense prodotta da Jack White (frontman della famosa band rock The White Stripes) e la Sinfonico Honolulu Ukulele Orchestra (un ensamble polistrumentale con ben 8 ukulele pronto ad eseguire le migliori hit datate 1967). A completare il cartellone di questa edizione non mancheranno ovviamente le moltissime band del territorio selezionate tramite il contest “Co(op)ntest (concorso promosso e co-prodotto in collaborazione con Coop Centro Italia, main sponsor dell’intero festival), i workshop (fra i vari, la famosa fanpage di Lercio.it), gli artisti di strada, l’official merchandise corner, gli stand del beverage e soprattutto il cibo che per quest’anno, grazie ad un altro importante partner del festival, Umbrò, sarà esclusivamente di provenienza Umbra.

Timing dei concerti, come arrivare, dove alloggiare ed ulteriori informazioni e servizi utili si possono facilmente trovare sul sito ufficiale del festival: http://www.umbriachespacca.it

In collaborazione con: – Regione Umbria – Comune di Perugia – Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – FORUM Regionale Giovani Umbria – Adisu, Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria – ABA, Accademia delle Belle Arti di Perugia

Main Sponsor: – Coop Centro Italia Sponsor: – T-Trane Record Store (beverage) – Umbrò (food)

Media Partner: – Rockit.it – Radio Bombay – Sei tutto l’indie di cui ho bisogno – One Talent Tv

L’Umbria che spacca, la quinta edizione dal 30 giugno al 2 luglio a San Francesco al Prato

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