L’oratorio come ambiente di crescita integrale della persona, se ne parla a Perugia

Convegno promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile

L’oratorio come ambiente di crescita integrale della persona, se ne parla a Perugia. Sarà ospitato nella “Sala Brugnoli” di Palazzo Cesaroni in Perugia, sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, giovedì 7 ottobre (ore 9-13), il Convegno “Oratorio, intreccio di prossimità” promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile e dal Coordinamento Oratori Perugini in collaborazione con la Conferenza episcopale umbra (Ceu), l’Università degli Studi di Perugia e l’Associazione Nazionale San Paolo d’Italia (ANSPI). Si tratta di un importante incontro sul tema “L’Oratorio come ambiente di crescita integrale della persona”, rivolto a parroci, diaconi, operatori pastorali e coordinatori d’oratorio.

I lavori si apriranno alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, di don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale di Pastorale giovanile della Cei, dell’assessore regionale alla Salute e al Welfare Luca Barberini e vedranno la partecipazione, come relatori, del vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti e degli accademici dell’Università Cattolica di Milano e Piacenza e delle Università di Perugia e di Siena Sergio Angori, Enrico Carosio, Floriana Falcinelli, Marco Moschini e Pierpaolo Triani.

Al convegno saranno presentate le due pubblicazioni del Corso di Perfezionamento in Progettazione, Gestione e Coordinamento dell’Oratorio dell’Università di Perugia: “Educazione alla prossimità: l’oratorio come ambiente di crescita integrale” e “Progettazione, Gestione e Coordinamento dell’Oratorio. L’esperienza di elaborazione di un modello socio-educativo oratoriano”.

Particolarmente significativo è il Corso di Perfezionamento in Progettazione, Gestione e Coordinamento d’Oratorio, coordinato dal prof. Moschini, come evidenzia don Riccardo Pascolini, direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile e responsabile dei Coordinamenti Oratori Regionale e Perugino: «Al termine delle prime tre edizioni di questo corso sono 120 le persone che hanno conseguito il perfezionamento accademico al Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Ateneo perugino. Si tratta di giovani coordinatori, operatori, educatori e responsabili d’Oratorio che, spesso sostenuti dalle proprie realtà territoriali o spinti dal desiderio di accrescere le proprie competenze, hanno investito studio, tempo e risorse in quello che solo quattro anni fa per noi, da sempre impegnati a servizio degli oratori e delle giovani generazioni, pareva essere un sogno: offrire un percorso qualificante e specificatamente rivolto all’ambiente educativo oratoriale».

Altro aspetto significativo del corso, messo in risalto dallo stesso don Pascolini, è «il coinvolgimento di più di 15 regioni con studenti provenienti da oltre 50 diocesi», che «rende la proposta, maturata grazie alla collaborazione tra Ceu, Università di Perugia e ANSPI, di assoluto rilievo nel panorama nazionale, mentre la ricaduta territoriale è stata certamente fortissima: un terzo di educatori iscritti di origine umbra che già stanno restituendo volontariamente e gratuitamente in oratorio, nei propri territori di appartenenza, le numerose competenze acquisite. Ritengo che l’esperienza vissuta come Coordinamento Oratori Umbri del Servizio Regionale di Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Umbra, insieme all’Università e all’ANSPI, sia stata importante dal punto di vista formativo, educativo e sociale e sia stata, altresì, l’esempio di come, enti diversi possano percorrere insieme un cammino condiviso finalizzato alla crescita integrale della persona. Laddove la Regione Umbria, con L.R. n. 28 del 20 dicembre 2004, ha formalmente riconosciuto la funzione sociale svolta dalle Parrocchie attraverso gli Oratori nella nostra regione, l’impegno di tanti giovani educatori ed animatori accanto ai propri parroci da un lato e la cura di progetti condivisi da parte dei coordinamenti diocesani dall’altro, rende ormai assolutamente concreta e tangibile l’opera degli oratori in termini di prossimità e servizio alla collettività».



«Le due pubblicazioni che saranno presentate al convegno – commenta don Pascolini – testimoniano l’approfondito lavoro svolto in questi anni, coordinato dai docenti Falcinelli e Moschini, il livello di ricerca raggiunto sull’oratorio quale ambiente educativo, la qualità e l’importanza delle competenze educative proposte agli studenti e restituiscono un segno tangibile e duraturo del cammino percorso insieme e delle prospettiva che si aprono davanti a noi. Un sentito ringraziamento – conclude il sacerdote – è rivolto a tutti gli Enti compartecipanti ma soprattutto alle persone che, per conto degli Enti, si sono poi impegnate mettendo in gioco tutto se stessi, credendo fermamente nel progetto e investendo il proprio tempo ben oltre gli orari di lezione, spinti dalla forza di una passione educativa sempre generativa».

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