Leonelli (Pd): Per ottenere risultati sul caso Nestlè necessaria unità di intenti

Leonelli, che ha già presentato e discusso un’interrogazione sul tema la scorsa settimana, auspica che le forze di opposizione mettano da parte i tentativi di mera speculazione politica per il raggiungimento di una soluzione positiva

Giacomo Leonelli ha annunciato la presentazione di una mozione a Palazzo Cesaroni sul caso Nestlè Perugina
Giacomo Leonelli ha annunciato la presentazione di una mozione a Palazzo Cesaroni sul caso Nestlè Perugina

Leonelli (Pd): Per ottenere risultati sul caso Nestlè necessaria unità di intenti

“Sul caso Perugina solo la coesione delle istituzioni può portare ad effetti soddisfacenti per i lavoratori e la città”.  Così Giacomo Leonelli, consigliere regionale del Partito Democratico, che ha già presentato e discusso un’interrogazione sul tema la scorsa settimana, auspica che le forze di opposizione mettano da parte i tentativi  di mera speculazione politica per rafforzare un’unità d’intenti fondamentale per il  raggiungimento di una soluzione positiva, annunciando in tal senso la presentazione di una mozione in Aula.

 “Ciò che in quanto responsabili delle istituzioni a livello locale, infatti, ci compete – dichiara Leonelli – è di cercare, attraverso la massima coesione e unità di intenti possibile, di far sentire la nostra voce in modo forte e univoco a favore dei lavoratori della Perugina, come abbiamo già avuto modo di sperimentare con l’esito positivo della vertenza delle Acciaierie di Terni“.

“Per questo porterò la discussione sull’argomento in Consiglio regionale attraverso la presentazione di una mozione, che farà seguito alla interrogazione da me presentata e discussa la settimana scorsa, e sulla quale auspico che anche le forze di opposizione mettano da parte i tentativi di mera speculazione politica, cui abbiamo purtroppo assistito in questi giorni, per raggiungere tale fondamentale risultato per lavoratori e per la città”.

“La disponibilità dichiarata dalla Giunta a ragionare su un grande parco tematico che dia valore al museo e al turismo legato all’indotto del cioccolato – prosegue Leonelli – può essere un’ottima proposta se ha un carattere industriale e se è integrativa della produzione e della capacità produttiva dello stabilimento di San Sisto e non sostitutiva di questi due fattori”.

“Per quanto attiene invece alla parte industriale –  conclude Leonelli – è giusto affrontare l’argomento al Tavolo del ministero dello Sviluppo Economico, per poter fare dei ragionamenti più ampi su come Perugina possa svilupparsi nel futuro e ricercare tutte le soluzioni possibili per gestire le persone, affinché alla fine della cassa integrazione ci possano essere soluzioni adeguate per tutti i lavoratori. Soluzioni che arriveranno più facilmente se la politica e le istituzioni umbre saranno concordi nell’individuazione della strada da percorrere”.

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