L’Agenda del Giornalista 2018 dell’Asu dedicata ai terremotati dell’Umbria

Il sindacato farà una donazione alle popolazioni della Valnerina come segnale di vicinanza e contributo a tenere alta l’attenzione sul percorso di ritorno alla normalità

L'Agenda del Giornalista 2018

L’Agenda del Giornalista 2018 dell’Asu dedicata ai terremotati dell’Umbria

L’Agenda del Giornalista 2018 dell’Asu è dedicata ai terremotati dell’Umbria, ai quali il sindacato farà una donazione per dare un segnale concreto di vicinanza alle tante persone, tra i quali diversi colleghi, che nei territori colpiti dal sisma del 2016 stanno vivendo una pagina estremamente difficile della propria esistenza.

La dignità mostrata dalla gente della Valnerina, la fierezza e il coraggio con cui uomini e donne affrontano la loro condizione, sono d’esempio per l’impegno che il sindacato rivolge ai giornalisti dell’Umbria e per lo spirito che deve unire la nostra categoria, in una difficile stagione lavorativa che non risparmia a nessuno incertezza e precarietà.

Ecco perché, con l’entusiastica condivisione del segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Raffaele Lorusso e del presidente Giuseppe Giulietti, il Consiglio direttivo dell’Asu ha deciso di devolvere a queste comunità i proventi residui della raccolta pubblicitaria per la stampa dell’Agenda del Giornalista 2018.

Un ringraziamento doveroso va, pertanto, alle istituzioni e alle aziende che quest’anno ci hanno aiutato a realizzare l’Agenda con la volontà di  concorrere a questo gesto di solidarietà, la cui finalità sarà resa nota nel corso di un evento pubblico che sarà organizzato prossimamente insieme agli amministratori dei Comuni della Valnerina e alla Fnsi.

Unendoci al lavoro dei giornalisti che da mesi raccontano le vicende dei terremotati con puntualità e senso del dovere, attraverso il nostro impegno contiamo di dare un piccolo contributo a tenere alta l’attenzione su un percorso di ritorno alla normalità ancora lungo, che ha bisogno della solidarietà di tutta l’Umbria.

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