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La questione apertura sala scommesse a Porta Pesa va di pari passo con quella del posto fisso polizia a Fontivegge

“Venite...venite pure amici miei; anche se ormai è troppo tardi!”

La questione apertura sala scommesse a Porta Pesa va di pari passo con quella del posto fisso polizia a Fontivegge
giampiero tamburi

La questione apertura sala scommesse a Porta Pesa va di pari passo con quella del posto fisso polizia a Fontivegge
da Giampiero Tamburi (Coordinatore Perugia: Social City)
PERUGIA – Questa frase pronunciata da un mago nel film “ Conan il barbaro”, sembra fatta ad hoc per questa occasione! 1400 e più firme sono state raccolte, tra i cittadini residenti e non, per insistere nel chiedere il posto fisso di Polizia in quel di Fontivegge, 24 ore su 24, come deterrente per la nota e pericolosa criminalità che, in quel quartiere ha raggiunto livelli tali da non essere più sopportata dai residenti o da quei sventurati che si trovassero malauguratamente a passare in quei luoghi. Una soluzione che ci sembrava e tutt’ora ci sembra, di una valenza massima come deterrente ma, come tutti possiamo notare, la volontà dei cittadini è caduta nel nulla e nulla si è saputo, ne in senso positivo ne in senso negativo, di quale finale la questione potrà avere. L’unica cosa di cui siamo certi, alla luce dei fatti, è che la volontà dei cittadini e del loro diritto/dovere di partecipare alle scelte delle soluzioni dei problemi della città, viene considerata all’ultima posizione nella corsa del potere decisionale anzi, per i nostri amministratori, è come se non fossero neanche della partita. 

Che sia chiaro a tutti un fatto: Perugia: Social City non fa queste considerazioni sotto l’aspetto politico. Su queste questioni non si discrimina nel modo più assoluto da quale parte sta, nel gioco dei partiti, chi amministra; a noi interessa solo come vengono amministrati i problemi perché partiamo sempre dal principio logico che “i problemi da risolvere non sono ne di destra ne di sinistra” ma sono problemi dei cittadini; qualunque sia la tessera di partito che hanno in tasca! Vedete dunque che, se anche nella forma si distingue il problema della sala scommesse vicino alla scuola dalla richiesta del posto fisso di Polizia, nella sostanza non cambia di una virgola, perché il nocciolo della questione è solo uno: le decisioni sono ormai prese ed a nulla valgono le volontà di chi nel quotidiano vive i disagi ed i pericoli delle scelte fatte dall’alto, contro le ragioni di stato che inducono a prendere delle decisioni, comunque sopra la testa di chi si oppone, senza che vengano minimamente considerate le ragioni della protesta. 

Ma, anche alla luce di queste considerazioni, non possiamo fare a meno, noi cittadini, di far sentire la nostra voce il più forte possibile perché, a prescindere di come andranno a definirsi le questioni in ballo, non possiamo chinare la testa ed arrenderci in nessun modo. Resterà comunque la testimonianza di come la gente si è data da fare cercando di imporre il suo punto di vista per una migliore soluzione possibile. Perugia: Social City è con la gente che si impegna per le giuste soluzioni sempre e comunque a disposizione.

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