La giunta continua a chiudere le scuole: dopo Collestrada anche la materna di Civitella Benazzone

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico Tommaso Bori e Sarah Bistocchi hanno presentato un'interrogazione per avere chiarimenti

La giunta continua a chiudere le scuole: dopo Collestrada anche la materna di Civitella Benazzone

La giunta continua a chiudere le scuole: dopo Collestrada anche la materna di Civitella Benazzone
Dalla Segreteria Gruppo PD
Questa mattina i Consiglieri Comunali del Partito Democratico Tommaso Bori e Sarah Bistocchi hanno presentato un’interrogazione per avere chiarimenti sulla recente decisione di chiudere la scuola materna di Civitella Benazzone.

“Dopo la pessima gestione della questione mense scolastiche” – dichiarano i firmatari – “la Giunta Romizi dimostra un’incapacità anche nella gestione degli istituti scolastici. Le scuole delle frazioni cittadine sono un punto di riferimento importante per tutta la comunità. Le strutture che necessitano di lavori di manutenzione, di ristrutturazione e di adeguamento dovrebbero essere oggetto di interventi di riqualificazione, non di chiusura, come già successo alla scuola di Collestrada. Chiudere queste strutture è un danno per le frazioni e per la periferia tutta.”

“Essendoci arrivata la notizia della volontà dell’amministrazione di chiudere, dopo aver già preso analoga decisione per la scuola di Collestrada, anche la struttura scolastica di Civitella” – continuano i consiglieri del PD – “nonostante i genitori abbiano chiesto chiarimenti e spiegazioni al Comune, confermando la loro richiesta di mantenimento della scuola materna a Civitella, invitando, inoltre, il Comune ad effettuare i necessari lavori di adeguamento in modo da renderla perfettamente funzionale e fruibile ai bambini, abbiamo deciso di presentare un’interrogazione per chiedere a Sindaco e Giunta quali sono i motivi della scelta di chiudere la scuola e non di procedere ai necessari interventi di riqualificazione, nonostante la richiesta delle famiglie, che non sono neanche state informate del provvedimento.”

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*