Giunta Perugia scelte schizofreniche, consiglieri Pd all’attacco

Mirabassi, Mencaroni, Borghesi e Mori, SCELTE POCO OCULATE

Giunta Perugia scelte schizofreniche, consiglieri Pd all’attacco
emanuela mori

Giunta Perugia scelte schizofreniche, consiglieri Pd all’attacco

PERUGIA –  Il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato ieri, con voto trasversale, una pratica che definisce l’acquisizione da parte del Comune di un’area sita in Ponte San Giovanni, la cui superficie deriva dal rispetto di standard urbanistici che i costruttori dell’epoca hanno dovuto fare a fronte dei numerosi immobili costruiti attorno ad essa e quindi gravata da servitù pubblica, costituita da tratti stradali, parcheggi e un’area verde adibita a parco.

Questo atto ha subito la bocciatura della commissione urbanistica e per questo, fino all’ultimo, si è chiesto all’assessore di non metterla in votazione e di rinviarla in commissione affinché i consiglieri potessero approfondire gli aspetti poco chiari che hanno messo in evidente difficoltà la maggioranza stessa.

Oltre agli aspetti tecnici, a gettare ombre sulla bontà dell’operazione, è l’emersione di dati e volontà politiche sempre più in dissonanza tra loro e lontane dal concetto di buone pratiche amministrative. Assistiamo quasi increduli ad un netto contrasto tra l’operato dell’assessore Barelli che gestisce il verde pubblico massimizzando all’estremo il coinvolgimento e l’affidamento alle associazioni e ai privati delle aree (anche cedendole qualora ve ne siano le condizioni), e la nuova via intrapresa dall’assessore Prisco che muovendosi in senso diametralmente opposto, acquisisce aree private ad uso pubblico che già soddisfano pienamente l’interesse della comunità.

Mentre la mano destra della Giunta non sa cosa fa la sinistra, il Sindaco, moderno fautore del non expedit, ritiene conveniente non esserci, non parlare e di fatto non affrontare mai i problemi non partecipando alle sedute del consiglio. E se è grave questa sorta di schizofrenia politico-amministrativa, non senza ripercussioni sarà questo nuovo atteggiamento rispetto all’acquisizione di aree private a uso pubblico.

Per questo invitiamo i cittadini, proprietari di aree private ad uso pubblico e di viabilità di pubblico interesse, ad inoltrare domanda per la loro acquisizione, ripromettendoci di vigilare affinché a tutti sia riservato lo stesso trattamento.

Le perplessità evidenziate dai consiglieri di maggioranza, ed il voto trasversale con cui è stato avvallato l’atto, la dicono lunga sulla portata del precedente che ieri è stato avallato infatti da oggi in poi sarà più facile per privati e imprenditori inoltrare al comune richieste per comunalizzare parchi aree verdi e strade privati uso pubblico.

Auspichiamo che Sindaco e Giunta abbiamo ben riflettuto sulla portata di questa scelta di governo che comporta per l’Ente sia la necessità di ulteriori spese per la manutenzione delle aree acquisite, sia il rischio di sancire una disparità di trattamento, su base arbitraria, tra cittadini che vantano i medesimi diritti.

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