Fondato il circolo Pd dell’azienda ospedaliera di Perugia

Morto in ospedale a Perugia operaio romeno di 31 anni

Sono 53 gli iscritti. Anna Maria Biancifiori eletta segretario all’unanimità dal congresso – “Vogliamo contribuire alla difesa del principio universalistico del diritto alla salute”

(Umbriajournal by Avi News) – PERUGIA Con il congresso di fondazione, ha preso vita il circolo del Partito democratico (Pd) dell’Azienda ospedaliera di Perugia che conta attualmente 53 iscritti. “L’esigenza – commentano dal circolo – di procedere all’avvio di un’attività continua e organizzata all’interno del più importante ospedale regionale nasce dalla convinzione, propria di molti simpatizzanti del Partito democratico, di come in questo momento di difficoltà del Servizio sanitario regionale, sia quanto mai importante la partecipazione attiva anche di operatori e professionisti. L’obiettivo è quello di contribuire alla difesa del principio universalistico del diritto alla salute, in una sanità che ponga al centro il paziente, quale persona, e, contemporaneamente, si proponga di procedere a un adeguato impiego delle tante e variegate professionalità presenti nel nosocomio perugino”.

Segretaria è stata eletta all’unanimità dei votanti Anna Maria Biancifiori, impiegata amministrativa nella Struttura complessa di medicina nucleare, già presidente dell’associazione dei pazienti di tumore tiroideo ‘La lumaca onlus’.“In Umbria – afferma Biancifiori –, pur potendo vantare una sanità in sostanziale equilibrio di bilancio, si poteva e si doveva fare di più sul fronte dell’appropriatezza assistenziale, dell’organizzazione dei servizi, della prevenzione e della partecipazione dei pazienti e delle loro associazioni”.

Lo scopo che ci proponiamo – spiega Biancifiori – è quello di offrire proposte e contributi per l’adozione del nuovo Piano sanitario regionale, alla cui stesura devono contribuire anche enti locali e territori, per cogliere meglio i bisogni dei cittadini. Intendiamo rafforzare le strategie di promozione e prevenzione della salute, aumentare l’appropriatezza delle prestazioni in rapporto all’efficacia e all’efficienza, limitare la medicina difensiva, integrare la Rete oncologica regionale, la multidisciplinarietà e i Gruppi oncologici multidisciplinari, adottare il Fondo sociale europeo, potenziare l’assistenza domiciliare e distrettuale e i servizi territoriali, integrando ospedale, distretti e servizi sociali”.

Queste sono misure – ricorda Biancifiori – che, oltre a determinare sensibili risparmi, aumenterebbero le qualità delle prestazioni erogate e dei relativi dati sanitari informatici. Servono scelte più coraggiose che prevedano l’ottimizzazione funzionale delle piccole strutture, evitando inutili sovrapposizioni, creando staff di medici, professionisti e tecnologie itineranti, a beneficio dei pazienti, valorizzando al meglio le specificità di ciascuna struttura così da ottenere servizi più efficaci e di qualità. Tutti i dipendenti della sanità regionale devono occupare il posto per il quale sono stati formati, in un’ottica di valorizzazione delle buone energie presenti nel Ssr”.

“Riteniamo altresì assolutamente necessario – conclude Biancifiori – che i vertici regionali del Partito democratico agiscano con l’intento di procedere al superamento dell’attuale situazione di crisi istituzionale che sta vivendo la Regione, situazione che incide pesantemente sull’ormai ineludibile progetto di rivisitazione e riorganizzazione a cui occorre sottoporre la sanità umbra”. Alla gestione del circolo concorreranno una segreteria composta da Claudio Capanni, Roberto Prosperi e Romano Trippolini e un direttivo allargato.

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