Consiglio grande scolastico Perugia, collaborare con le Istituzioni

Facendo proposte che consentano di migliorare la vita in città

Consiglio grande scolastico Perugia, collaborare con le Istituzioni

PERUGIA – Questo pomeriggio, nell’aula del Consiglio comunale di Perugia, si è tenuta la seduta del Consiglio Grande Scolastico. Il consiglio comunale scolastico è stato eletto nell’ambito dell’iniziativa “La Città che noi vogliamo”, progetto sperimentale per la promozione della cultura della legalità a cura dell’associazione Green Heart.

Dopo l’elezione dei consiglieri lo scorso marzo, il Sindaco e la Giunta sono stati nominati il 12 ottobre; successivamente insediamento ufficiale del consiglio comunale scolastico a Palazzo dei Priori il 25 ottobre scorso.

Aprendo i lavori il Presidente del Consiglio scolastico Aurora Bini (seconda media di Fontignano) ha sottolineato che ad inizio seduta è stato distribuito a tutti i presenti un Bacio Perugina, come simbolo di solidarietà nei confronti dei lavoratori dell’azienda.

Obiettivo del Consiglio – ha detto la Presidente – è di collaborare con le Istituzioni facendo proposte che consentano di migliorare la vita in città.
Bini, infine, ha posto l’accento sul progetto Art Bonus ed ha invitato tutti i cittadini a votare fino al 6 gennaio per Perugia (restauro dei Giardini del Frontone) nell’ambito del concorso nazionale.

Parola, successivamente, a Margherita Ventura dell’Istituto Comprensivo Perugia 6. La dirigente ha parlato di un momento molto importante perché oggi si vede il frutto di un lavoro iniziato un anno fa. Il ringraziamento, dunque, è andato a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa, dall’associazione Green Heart all’Amministrazione comunale, passando per tutti i docenti e le famiglie dei ragazzi.

“Siamo orgogliosi di quanto si è già fatto e siamo certi che i ragazzi si dimostreranno all’altezza essendosi calati alla perfezione nei rispettivi ruoli”.

Ed è stato il presidente di Green Heart Antonino Chifari ha certificare che quello in esame rappresenta un progetto straordinario, perché i ragazzi hanno già dimostrato di avere grandi capacità nonostante la loro giovane età. “Sono convinto – ha sottolineato – che la cultura della legalità non sia mai troppo precoce e debba, quindi, partire proprio dalle scuole, rivolgendosi ai più giovani”.

Chifari ha annunciato che l’Associazione, unitamente al Comune di Perugia ed alla dirigenza scolastica coinvolta ha inviato una lettera a tutti i Comuni dell’Umbria per favorire il coinvolgimento degli stessi nel progetto, affinché la legalità possa avere una sola voce. Infine un auspicio: “crediamo che i ragazzi debbano essere custodi del loro futuro: lasciamoli, quindi, lavorare liberamente perché hanno già tracciato la strada da percorrere”.

A nome del sindaco e di tutta l’Amministrazione comunale ha portato i saluti l’assessore Dramane Wagué che, in avvio, ha voluto ringraziare i ragazzi per la straordinaria disponibilità dimostrata in questi mesi di lavoro. Wagué ha espresso, poi, un particolare apprezzamento per una circostanza non secondaria: i ragazzi, cioè, hanno inteso eleggere i propri rappresentanti nel Consiglio scolastico sulla base dei contenuti dei programmi e non sulla scorta dell’appartenenza scolastica. .
Altro ringraziamento è stato rivolto poi ai dirigenti scolastici per aver contribuito in maniera decisiva a questo grande evento.

“Siamo sorpresi ed arricchiti dalle proposte dei ragazzi; siamo certi, dunque, che durante questo percorso impegnativo i giovani saranno in grado di fare sempre meglio”.

In senso generale Wagué ha precisato che con questa iniziativa si arricchisce un modello di partecipazione e di condivisione in cui la giunta crede molto: “vogliamo fare la città insieme a tutti voi e con il contributo decisivo di ognuno di voi”.

Secondo l’assessore, infatti, se tutti si sentono responsabili della città è possibile migliorarla e renderla una delle migliori d’Europa.
Infine Wagué ha rivolto un invito ai ragazzi: ossia di dare spazio all’ascolto reciproco, mettendo da parte le polemiche e le liti: le parole chiave per crescere, infatti, sono solidarietà e reciprocità.

“In un mondo in cui esistono fenomeni deteriori come bullismo e cyberbullismo dobbiamo rispondere con i valori”. Conclusi i saluti istituzionali la presidente del Consiglio scolastico ha concesso parola a tutti i giovani assessori per una rapida illustrazione dei programmi.

Assente il sindaco Gabriele Bove per motivi familiari, il primo a prendere la parola è stato l’assessore Marco Dottori (con delega ai quartieri) che ha posto come obiettivo principale la volontà di far rivivere le periferie. Alice Destriere (Bilancio) ha preannunciato l’intenzione di curare una buona amministrazione delle finanze, mentre Giulio Rondolini (Sport e Tempo Libero) ha auspicato l’opportunità di aumentare il numero delle strutture nelle periferie.

Per Alessandro Vignaroli (Legalità) sono due i concetti fondamentali espressi dalla Costituzione all’articolo 2, ossia diritti e doveri. Parola poi al vice sindaco Riccardo Casciari (ambiente) il cui obiettivo principale è di promuovere la raccolta differenziata nelle scuole, nonché favorire il risparmio energetico e idrico.

Per Giulia Marcomigni (Salute) è fondamentale la collaborazione con l’assessorato allo sport soprattutto al fine di portare a termine il progetto per la realizzazione di una pista ciclabile a San Sisto.

Particolarmente delicato il compito spettante a Francesca Torrisi (Sicurezza), secondo cui proprio la sicurezza deve essere considerata per la città una vera e propria priorità. Ed allora ecco i progetti volti al potenziamento dell’illuminazione o all’aumento degli addetti alla vigilanza nei pressi delle scuole. Ma sicurezza significa anche adeguare le scuole, aumentare le strisce pedonali, gli spazi pedonali ed il numero degli autovelox.

Per Valerio Castellini (Scuola e cultura) occorre lavorare per far sì che la scuola venga percepita come un luogo piacevole e divertente, mentre Giuseppe Rondini (Urbanistica) ha invitato tutti a cambiare i punti di vista rispetto al passato collaborando insieme per migliorare la città.
Infine il Direttore Generale Andrea Cacciamani ha espresso l’intenzione di coadiuvare la presidenza in ogni modo possibile.

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