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Commissione Ecomafie Umbria, M5s, cittadini umbri stanno perdendo la pazienza

Regione e comuni non difendono i cittadini

Luca Marconi Gesenu botta e risposta con Cristina Rosetti, M5s Perugia

Commissione Ecomafie Umbria, M5s, cittadini umbri stanno perdendo la pazienza Da M5s Umbria – PERUGIA – La presenza a Perugia della Commissione parlamentare Ecomafie, tornata in Umbria dopo pochi mesi, nonché i nuovi ‘eventi’ occorsi in GESENU, confermano le gravi e diffuse criticità sulla gestione del ciclo dei rifiuti in Umbria. Per questo il M5S ha già sollecitato e ribadito l’importanza di un necessario dibattito nell’assise regionale in apertura di seduta anche lunedì scorso, con una mozione urgente: ci attendiamo la calendarizzazione di tale atto entro e non oltre il 20 dicembre. I cittadini umbri stanno infatti perdendo la pazienza; famiglie e imprese della nostra regione strapagano la tariffa rifiuti per un servizio non di rado perfino inesistente, con devastazioni taciute ancorché evidenti, come certificato la settimana scorsa dall’Autorità giudiziaria.

Il PD, allora, smetta di fare melina e consenta finalmente un confronto chiaro e alla luce del sole, assumendosi quelle responsabilità politiche che è aduso scaricare altrove, a iniziare da un deciso passo indietro di Fernanda Cecchini, viste le orribili performance finora registrate in tema ambientale, materia complessa e quanto mai distante dalle sue sensibilità e vocazioni. Parimenti i Comuni e l’AURI smettano di balbettare. Basta assecondare questa estesa mala gestio.

Costoro assumano, invece, provvedimenti rigorosi, procedano alle denunce del caso, difendano davvero i cittadini e l’interesse pubblico, se sono in grado di farlo, ispirandosi ai modelli più virtuosi già oggi attivi in Italia, esigendo dalla Regione un Piano rifiuti orientato all’economia circolare, con misure all’altezza dei tempi e dell’immagine dell’Umbria. L’alternativa è un irreversibile declino, con lo stato di emergenza appena dietro l’angolo

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