Comitato monitoraggio esamina dati ticket sanità

Al termine dell'audizione, il presidente Nevi ha definito il lavoro odierno della Commissione particolarmente serio e costruttivo

Comitato monitoraggio esamina dati ticket sanità

Comitato monitoraggio esamina dati ticket sanità

“Negli anni 2012 e 2013, dai controlli effettuati sulle autocertificazioni da reddito per l’esenzione dai ticket sanitari, le attestazioni mendaci rilevate ammontano ad una cifra complessiva da recuperare di quasi un milione di euro”. È quanto emerso stamani dalla riunione del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza, presieduto da* Raffaele Nevi* (Forza Italia) e al quale hanno preso parte i direttori amministrativi delle due Asl dell’Umbria, Doriana Sarnari e Enrico Martelli.

La richiesta di audizione, alla quale ha partecipato anche il dirigente dell’Ufficio patrimonio dell’Asl n. 1, Giuseppe Stefano Bernicchi, era stata effettuata dal consigliere regionale *Marco Squarta* (Fratelli d’Italia) per conoscere, nel dettaglio: gli esiti dei controlli di competenza delle Asl a carico di cittadini italiani e stranieri che usufruiscono dell’esenzione dai ticket sanitari sulla base delle autocertificazioni che attestano il loro stato di disoccupazione; il quadro della situazione riferita ai canoni di locazione passivi ed attivi rispettivamente corrisposti e incassati dalle due Aziende sanitarie. Rispetto ai controlli relativi all’esenzione dai ticket, sono stati illustrati i risultati emersi dai controlli incrociati con la tessera sanitaria per gli anni 2011, 2012 e 2013.

Per quanto attiene all’Asl n. 1, nel 2011 sono state rilevate 354 attestazioni mendaci (su 2972 esenzioni) per una cifra da recuperare di 14mila euro di cui 3mila 81 euro recuperati.

Per il 2012 e 2013 (i dati sono sono stati trasmessi alle Asl a fine febbraio di quest’anno, quindi non ancora attivate le azioni previste per il recupero), le attestazioni mendaci per il 2012 sono state 3170 (su 9862) con una cifra da recuperare pari a 310mila 243 euro. Nell’anno 2013 le attestazioni mendaci sono state 2410 (su 11585) pari a 193mila 712euro da recuperare. Nella Asl n. 2, nel 2011 sono emerse 610 attestazioni mendaci (su 14996 esenzioni) per una cifra di 15mila 637 euro di cui circa 7mila recuperati. Le false attestazioni nel 2012 sono state 2545 (su 24840) per somme da recuperare pari a 287mila 853euro, mentre nel 2013 sono state rilevate 1804 attestazioni mendaci (su 20221) pari 143mila 580 euro da recuperare.

In merito all’altro quesito relativo ai canoni di locazione passivi ed attivi, per l’Asl 1 gli affitti annui ammontano a 1milione 500mila euro di cui 960mila per l’ospedale di Branca che nel 2016 si abbasserà tuttavia a 912mila euro. I rappresentanti dell’Azienda sanitaria hanno sottolineato, tra l’altro, la messa a punto varie azioni, tra le quali la ristrutturazione del vecchio ospedale di Gubbio e la valorizzazione dell’ex ospedale ‘Calai’ di Gualdo Tadino. Per la Asl n. 2, è stato spiegato che la situazione è particolarmente articolata con numerosi canoni di locazione, per la maggior parte relativi a strutture territoriali.

Per la sede di Terni – Via Bramante (uffici, poliambulatori, archivi) viene pagato un canone annuo di 904mila euro. Il direttore Martelli ha comunque rimarcato che “c’è un progetto per l’edificazione di una struttura di proprietà”. Ed anche per Foligno, il direttore amministrativo dell’Asl 2 ha espresso l’auspicio di “concentrare nell’area dell’ex ospedale una larga serie di servizi”.

Al termine dell’audizione, il presidente Nevi ha definito il lavoro odierno della Commissione “particolarmente serio e costruttivo. Abbiamo voluto approfondire temi attuali di grande rilievo – ha detto – per fornire, come il nostro ruolo richiede, un supporto all’intera Assemblea legislativa su questioni che interessano i cittadini e le imprese”.

Comitato monitoraggio

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