Il Collegio dei geometri di Perugia punta a semplificazione e confronto

Enzo Tonzani, presidente del Collegio dei geometri di Perugia

Obiettivo: favorire dialogo e confronto tra operatori del settore per battere crisi edilizia – A Città di Castello seminario su testo unico Governo del territorio e materie correlate

(umbriajournal by Avi News) – CITTA’ DI CASTELLO Parola d’ordine semplificazione. Il faro a cui guarda il Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Perugia è uno e ben definito. È per questo che anche nel quarto e ultimo seminario sul Testo unico governo del territorio e materie correlate organizzato a Città di Castello dalla Commissione edilizia–urbanistica, i professionisti iscritti al Collegio, i legislatori e i tecnici che operano nel campo dell’edilizia hanno confermato, con la loro presenza, la volontà di divenire promotori e fautori di un’azione tesa alla semplificazione del sistema.

Dialogo e confronto per battere la crisi “Senza dialogo e confronto tra i soggetti interessati – ha dichiarato Enzo Tonzani, presidente del Collegio dei geometri di Perugia – questo rischierebbe di appesantire ulteriormente la crisi che sta mettendo a dura prova tutto il settore edilizio-urbanistico e professionale”. Anche per questo, gli appuntamenti seminaristici si susseguono su tutto il territorio umbro per raggiungere i colleghi direttamente nella zona in cui lavorano e generare un confronto nella categoria.

L’incontro a Città di Castello All’incontro sono intervenuti i funzionari del settore urbanistico dei Comuni di Città di Castello, Umbertide, Citerna, Pietralunga, Montone, Santa Maria Tiberina, San Giustino e Lisciano Niccone. Questo seminario, così come quelli già realizzati nel territorio provinciale, ha avuto lo scopo di mettere a confronto i professionisti iscritti al Collegio dei geometri con i tecnici comunali e regionali sulla normativa di governo del territorio e materie correlate, in particolare la legge regionale numero 1 del 2015 e relativo Regolamento regionale numero 2 del 2015, al fine di avere una visione comune degli indirizzi e dei metodi di applicazione della normativa, anche nell’ottica di una formazione professionale continua.

Rossana Furfaro

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