Calcio, il Perugia di Cristian Bucchi perde 2 a 0 al Curi

Il gol in contropiede del neo entrato Kevin Lasagna a cinque minuti dalla fine suggella la cattiva prestazione dei Grifoni

Calcio, il Perugia di Cristian Bucchi perde 2 a 0 al Curi

Calcio, il Perugia di Cristian Bucchi perde 2 a 0 al Curi. Da Marco De Ciuceis – Si ferma la corsa al cielo del Perugia di Cristian Bucchi, che perde 2 a 0 al Curi contro il coriaceo Carpi di Fabrizio Castori. Che i carpigiani formassero un undici tosto lo si sapeva, quello che fa specie è che i Grifoni abbiano cercato di fare in campo tutto il contrario di quello che Bucchi aveva teorizzato nella conferenza stampa di ieri sera.

Secondo il mister biancorosso, il Grifo non avrebbe dovuto accettare di mettere il match sotto il profilo della lotta fisica, giudicando superiore la potenza atletica del Carpi, mentre invece tutti i tentativi del Perugia sono andati proprio nella direzione di sfondare centralmente, o comunque attraverso il duello individuale corpo a corpo, la strenua resistenza avversaria. Ne scaturisce un primo tempo assolutamente inguardabile sotto il profilo spettacolare, con gli unici lampi rappresentati da un corner di Buonaiuto dalla sinistra indirizzato direttamente in porta, che Colombi deve togliere dal sette più lontano dal punto di battuta e dall’assurdo autogol “di gruppo” del Perugia, sfortunatamente finalizzato da un oggi sconclusionato Matteo Brighi.

I Grifoni riescono nell’ordine a perdere il pallone sulla loro trequarti, propiziare l’avanzata degli avversari con almeno un rimpallo e poi Brighi in scivolata, nel tentativo alla disperata di anticipare il suo uomo, batte Rosati prendendolo in controtempo. Il risultato è quello che il Carpi passa in vantaggio senza aver mai tirato in porta. Nel Perugia i soli Buonaiuto e Dezi giocano su buoni livelli, con il primo che nella ripresa sfiora, su corner di Guberti, persino un gol di tacco alla Roberto Mancini, ma è troppo poco per contrapporsi ad un avversario quadrato e volitivo. Evanescente è stato Zapata, schierato dall’inizio per dar fiato a Guberti, e più impreciso del solito uno Zebli che deve ancora maturare per impostare efficacemente il gioco biancorosso.

Ad ogni modo, nel secondo parziale, il Carpi è come quel pugile che ha fiaccato l’avversario con un massacrante lavoro ai fianchi e raccoglie i frutti delle sue fatiche, con un Perugia che attacca sempre più rabbiosamente, ma in modo anche sempre più inconcludente. Il gol in contropiede del neo entrato Kevin Lasagna a cinque minuti dalla fine suggella la cattiva prestazione dei Grifoni e lancia il Carpi al secondo posto in classifica.

Formazioni ufficiali

Perugia (4-3-3): Rosati, Belmonte (Bianchi 32’ s.t), Monaco, Volta, Di Chiara, Dezi, Zebli (Acampora 19’s.t.), Brighi, Zapata (Guberti 10’ s.t.), Di Carmine, Buonaiuto.
A disposizione: Elezaj, Imparato, Acampora, Guberti, Ricci, Bianchi, Chiosa, Nicastro, Drole.
Allenatore: Cristian Bucchi
Carpi (4-4-2): Colombi; Letizia, Romagnoli, Poli, Struna (Sabbione 23’s.t.), Pasciuti, Crimi, Bianco, Di Gaudio (4 Sabbione 23’s.t.), Lollo, De Marchi (15 Lasagna 3’s.t.). All. Castori
A disposizione: Belec, Sabbione, Gagliolo, Catellani, Bifulco, Lasagna, Blanchard, Mbaye
Allenatore: Fabrizio Castori
Arbitro: Daniele Minelli della sezione di Varese.
Assistenti: Francesco Disalvo di Barbetta e Edoardo Laspollini di Livorno
IV uomo: Livio Marinelli di Tivoli
Marcatori: autogol Brighi al 27’ p.t., Lasagna 40 s.t.
Ammoniti: Belmonte, Guberti, Zeblì, Brighi, Crimi, Struna, Letizia, Bianco.
Angoli: 8 – 3

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