“Buona scuola”, Lega Nord, rischio esodati per migliaia di insegnanti precari

Due le mozioni depositate in Regione Umbria, Fiorini e Mancini: “La giunta deve attivarsi presso il ministero”

“Buona scuola”, Lega Nord, rischio esodati per migliaia di insegnanti precari. Rischio esodati per decine di migliaia di insegnanti precari, la cui esperienza potrebbe andare dispersa in seguito alla legge sulla “Buona scuola”: la Giunta regionale domandi chiarimenti al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, sul futuro dei docenti abilitati della seconda fascia di istituto e, allo stesso tempo, si impegni a sollecitare un Decreto che proroghi i termini del provvedimento sui Percorsi abilitanti speciali per gli insegnanti della terza fascia con adeguati livelli di esperienza.

A chiederlo è la Lega Nord Umbria attraverso due mozioni depositate dai consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini. L’operazione rientra in un’azione di respiro nazionale che il Carroccio, vista la gravità del caso che potrebbe tradursi in un’emergenza sociale, ha avviato su tre livelli istituzionali: Parlamento, Consigli regionali e Consigli comunali. Mozioni similari – presentate dalla Lega Nord – sono infatti già state approvate in Regione Marche e, quella sulla terza fascia, pure in Regione Toscana.

Obiettivo: ottenere risposte sul rischio docenti esodati in seguito al comma 131 della legge 107/2015, per cui “a decorrere dal 1° settembre 2016, i contratti di lavoro a tempo determinato… non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi”, negando la possibilità di insegnare anche a tempo determinato.

Emanuele Fiorini (Capogruppo Lega Nord Umbria)

Valerio Mancini (Consigliere regionale Lega Nord Umbria)

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