Assessore Fioroni in Cina, Mori: “Non mi stupisco più di niente!”

Mori: "Dopo essere andato negli Emirati arabi, ora è in Cina per promuovere Perugia e la cultura italiana"

Rotatoria a Ferro di Cavallo, approvazione dell’ODG della consigliera Mori

Assessore Fioroni in Cina, Mori: “Non mi stupisco più di niente!”

da Emanuela Mori (Consigliere PD)
“Leggo in questi giorni dalle pagine dei giornali che l’Assessore allo Sviluppo economico del Comune Michele Fioroni, dopo essere andato negli Emirati arabi, ora è in Cina per promuovere Perugia e la cultura italiana. Con questa missione si cercherebbe di puntare sulla qualità dell’offerta formativa rivolta agli studenti cinesi, oltre alla necessità per il sistema produttivo italiano di avvicinarsi al mercato cinese individuando nei piani quinquennali del governo locale le principali aree di sviluppo.

Oltre ad essere tutto ciò un po’ patetico, fa sorridere non solo poter pensare di promuovere il brand Perugia o le Istituzioni culturali perugine in Cina, in quanto si tratta di iniziative che sono già state fatte negli anni dalla Regione dell’Umbria con le missioni di sistema, ma allo stesso tempo evidenzia anche una politica isolazionista tipica dei Comuni che cambiano colore politico, oltre che deleteria, con l’aggravante che si sta cercando di imitare molte delle azioni di internalizzazione che la Regione già ha fatto o farà, d’intesa con il Governo nazionale. Ci si sta insomma occupando di questioni, promozione e internalizzazione, che non sono di certo competenza dei Comuni!

Ma d’altronde, dopo l’esternazione in Consiglio Comunale del Sindaco Romizi, secondo il quale il progetto della banda ultralarga “ci ha portato a Palazzo Chigi perché era il progetto migliore d’Italia”, forse ignora che la nostra città è stata scelta insieme ad altre 4 città pilota e che potrà beneficiare del progetto Banda Ultra Larga di Enel, voluto fortemente dal Governo Renzi. Perugia era pronta per iniziare grazie al lavoro svolto in questi anni: 30 Km di infrastrutture e cavidotti già presenti e disponibili, condizioni ottimali per poter operare attraverso un sistema di reti pubbliche già predisposto che hanno consentito alla nostra città di essere inserita in questa sperimentazione. A questo punto non mi stupisco più di niente!”.

Assessore Fioroni

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