Arcivescovo di Costantinopoli, Sua Santità Bartolomeo I, il 19 settembre sarà a Perugia

Il 16 aprile di quest’anno il patriarca Bartolomeo, insieme a papa Francesco, ha visitato nell’isola di Lesbo il campo di accoglienza profughi

Arcivescovo di Costantinopoli, Sua Santità Bartolomeo I, il 19 settembre sarà a Perugia

Arcivescovo di Costantinopoli, Sua Santità Bartolomeo I, il 19 settembre sarà a Perugia. Il 19 settembre Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca ecumenico – in Umbria per l’evento internazionale di Assisi “Sete di Pace. Religioni e Culture in dialogo” -, sarà a Perugia, dove l’Università per stranieri gli conferirà la laurea “Honoris causa” in “Relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo”. Prima della cerimonia accademica, il Patriarca sarà accolto dal cardinale Gualtiero Bassetti nella cattedrale di San Lorenzo (ore 9.45) per presiedere la preghiera ecumenica e incontrare i rappresentanti delle Chiese cristiane dell’Umbria.

Una visita che salda ancor più i legami di amicizia e collaborazione tra le Chiese. Insieme al cardinale Bassetti, presidente della Conferenza episcopale regionale (Ceu), ci saranno a dare il benvenuto all’illustre ospite i vescovi dell’Umbria, terra che accoglie in amicizia i fratelli ortodossi, in particolare quelli delle Chiese greca, russa e romena. I fedeli della Chiesa greca, che fanno riferimento al Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, sono una comunità numerosa a Perugia, giungendovi dagli anni ’70 del secolo scorso sia per motivi di studio che di vita. La Chiesa cattolica perugina, coerente con il suo spirito di amicizia e collaborazione con gli ortodossi, ha da tempo concesso in comodato alle Chiese greca, russa e romena tre antichi luoghi di culto cittadini. Alla comunità greca, nel 2006, è stata data in uso dall’allora arcivescovo Giuseppe Chiaretti la chiesa di Santa Croce (ora di San Gerasimo), in via Benincasa (una traversa della centralissima via dei Priori), dove il patriarca Bartolomeo I giungerà dopo l’incontro di preghiera in cattedrale prima di recarsi all’Università per Stranieri.

La “convocazione diocesana” per il significativo evento ecumenico e il suo programma. Il cardinale Bassetti ha predisposto per il significativo evento la “convocazione diocesana” in cattedrale di sacerdoti, diaconi, consacrati, seminaristi, membri di associazioni e movimenti laicali, confraternite, ordini cavallereschi e del popolo di Dio; convocazione che avviene per importanti avvenimenti ecclesiali. Bassetti attenderà ai piedi della gradinata del duomo Bartolomeo I, accompagnato dall’arcivescovo greco ortodosso d’Italia e Malta mons. Gennadios Zervòs e da altri membri della delegazione del Patriarcato di Costantinopoli. Insieme al cardinale ci saranno il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti, l’arciprete della cattedrale mons. Fausto Sciurpa e il delegato diocesano per l’ecumenismo don Mauro Pesce, mentre i rappresentanti delle Istituzioni civili e religiose (cattoliche e di altre confessioni cristiane) dell’Umbria saranno all’interno di San Lorenzo. Dopo aver fatto ingresso in duomo, il Patriarca sosterà davanti all’immagine della Madonna delle Grazie e dove saranno esposte le reliquie dei Santi martiri perugini e del Sant’Anello.

Raggiunto il presbiterio, il cardinale Bassetti rivolgerà a Bartolomeo I il messaggio di benvenuto invitandolo a presiedere la liturgia della Parola, che culminerà con la lettura di un passo del Vangelo e l’omelia del Patriarca. Al termine verrà recitato il Padre Nostro con l’annuncio dello scambio della pace e impartita la benedizione sul popolo dal Patriarca e dal cardinale. Prima di lasciare San Lorenzo, Bartolomeo I riceverà in dono una pregevole riproduzione artistica della venerata immagine della Madonna delle Grazie. L’incontro di preghiera ecumenico presieduto dal Patriarca di Costantinopoli in cattedrale sarà trasmesso in diretta da «Umbria Radio».

Breve nota biografica di Bartolomeo I e l’incontro con papa Francesco a Lesbo. Bartolomeo I, alla nascita Dimitrios Archontonis, è nato a Imbro il 29 febbraio 1940. Arcivescovo ortodosso greco con cittadinanza turca, è da 25 anni Patriarca ecumenico di Costantinopoli. Fu ordinato diacono nel 1961 e presbitero nel 1969, eletto Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca ecumenico il 22 ottobre 1991. Parla greco, turco, latino, italiano, francese, inglese e tedesco.

Il 16 aprile di quest’anno il patriarca Bartolomeo, insieme a papa Francesco, ha visitato nell’isola di Lesbo il campo di accoglienza profughi per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema di migliaia di persone che fuggono dai loro Paesi per persecuzioni, guerre e fame, firmando al riguardo una dichiarazione congiunta. Questo gesto di grande valore ecumenico dimostra l’ampia comunione esistente fra le due Chiese sorelle guidate da Bartolomeo e Francesco, che si rincontreranno ad Assisi il 20 settembre, all’evento internazionale “Sete di Pace. Religioni e Culture in dialogo”, promosso dal Sacro Convento di Assisi, dalla Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e dalla Comunità di Sant’Egidio in occasione del 30° anniversario dello storico incontro interreligioso di preghiera per la pace nel mondo voluto da san Giovanni Paolo II.

Sono giorni particolarmente intensi per la Chiesa perugino-pievese nell’attesa di accogliere, in cattedrale, lunedì 19 settembre (ore 9.45), Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca ecumenico, e nel prende parte all’evento internazionale in Assisi “Sete di pace. Religioni e culture in dialogo” promosso in occasione del 30° anniversario dello storico incontro di preghiera interreligioso per la pace nel mondo indetto il 27 ottobre 1986 da san Giovanni Paolo II, che il giorno prima (il 26 ottobre) visitò Perugia. Si ricordano, comunque, gli eventi ecclesiali diocesani già in calendario in questi giorni, dei quali si dà di seguito notizia.

La mostra fotografica pro popolazioni povere del Malawi.

E’ stata inaugurata il 17 settembre (visitabile fino al 7 ottobre prossimo, dalle ore 16.30 alle 19.30), presso la Sala del Caminetto della Rocca Paolina, la mostra fotografica delle attività dell’Associazione di volontariato Onlus “Amici del Malawi” promossa dall’Archidiocesi oltre 30 anni fa. Finalità dell’associazione è quella di sostenere nella Diocesi di Zomba, l’antica capitale del Malawi (uno dei Paesi più poveri dell’Africa), dei progetti di sviluppo e di cooperazione internazionale di carattere socio-sanitario, agricolo e di formazione professionale, educativo e scolastico, che da alcuni anni sono sostenuti anche da Istituzioni civili e realtà imprenditoriali dell’Umbria. Tra il materiale esposto anche tutti i lavori degli alunni delle scuole di Perugia che hanno aderito al progetto “Adotta un diritto”. L’ingresso della mostra è libero e ai visitatori è solo richiesto di non far mancare dei gesti di generosità a quanti hanno bisogno di un aiuto, di una vicinanza concreta per costruire il proprio futuro nel Paese di origine.

Il Giubileo dei commerciasti e degli esperti contabili.

Nel giorno in cui la Chiesa celebra la festa liturgica di san Matteo, il 21 settembre (ore 16-18), nel capoluogo umbro, si svolgerà il Giubileo dei commercialisti e degli esperti contabili promosso dal loro Ordine professionale della Provincia di Perugia in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e il lavoro. L’appuntamento è nella chiesa di Santo Stefano in via dei Priori. Ad accogliere i partecipanti ci sarà il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti e il presidente dell’Ordine provinciale Marcella Galvani. Seguirà una riflessione sul tema dal titolo “Misericordia evangelica e professione di commercialista si incontrano per l’umanizzazione dei rapporti”. Interverranno, oltre alla presidente Galvani, Roberto Rosignoli e mons. Fausto Sciurpa, direttore dell’Ufficio per la Pastorale sociale e il lavoro. Al termine, i partecipanti si recheranno in pellegrinaggio nella cattedrale di San Lorenzo attraversando la Porta Santa. Alle ore 18 sarà celebrata la messa presieduta da mons. Giulietti, animata dal Coro polifonico della parrocchia di Monteluce diretto dal maestro Francesco Mancino.

La festa liturgica di san Pio da Pietrelcina nella chiesa del Gesù.

Il 23 settembre ricorre il 48° anniversario del ritorno alla Casa del Padre di san Pio da Pietrelcina, uno dei grandi santi della nostra epoca molto venerati. Attorno alla sua spiritualità sono sorti diversi Gruppi di preghiera anche nell’Archidiocesi perugino-pievese, di cui uno, dedicato al “Cuore Immacolato di Maria”, opera nella chiesa del Gesù dei padri Barnabiti, in piazza Matteotti di Perugia. Nei giorni 21, 22 e 23 settembre, a partire dalle ore 10, al Gesù, si terrà la recita del Rosario meditato e a seguire la celebrazione eucaristica. Al termine, i fedeli potranno venerare e raccogliersi in preghiera davanti alla reliquia di san Pio. I padri Barnabiti e i membri del Gruppo di preghiera di san Pio “Cuore Immacolato di Maria” invitano i fedeli a partecipare al triduo, ricordando che le offerte raccolte nelle messe saranno devolute al Reparto di Pediatria oncologica della “Casa sollievo della sofferenza” in San Giovanni Rotondo, l’ospedale fondato da san Pio.

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