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Alta velocità, corsa di Frecciarossa con arretramento della linea da Arezzo a Perugia

Alta Velocità, Claudio Ricci, non voterò per avere le briciole di Arezzo

Alta velocità, corsa di Frecciarossa con arretramento della linea da Arezzo a Perugia Perugia – “Sulle infrastrutture, l’Umbria si è divisa troppe volte, producendo tante parole, ma pochi fatti. Basta dunque dividersi sui ‘campanili’. L’ipotesi dell’arretramento del Frecciarossa da Arezzo a Perugia sembra essere ad oggi la più realizzabile nel breve periodo. Siamo consapevoli che non è esaustiva di tutte le esigenze di collegamento dell’Umbria, ma rappresenta comunque un punto di partenza che non preclude la possibilità di concretizzare le altre ipotesi in campo”. Lo afferma il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) che insieme ai colleghi di partito Andrea Smacchi, Carla Casciari e Marco Vinicio Guasticchi annuncia la presentazione di una mozione in tal senso.

 

Nel documento di indirizzo, che verrà discusso e votato dall’Aula, gli esponenti della maggioranza spiegano che “la questione di un più efficace e celere collegamento ferroviario dell’Umbria con le principali città del Paese è stato affrontato più volte nel corso della legislatura. Argomento che ha trovato centralità anche nel Piano regionale dei Trasporti approvato nel dicembre 2015”.

 

Nella mozione viene ricordato che nello scorso mese di aprile, durante una seduta di question time, è stata presentata una interrogazione a firma Leonelli-Smacchi avente ad oggetto la richiesta di ‘verifica da parte dell’assessorato regionale ai Trasporti dello stato di avanzamento del progetto della Stazione ad alta velocità Media Etruria con particolare riguardo alle effettive intenzione del Governo nazionale e della confinante Regione Toscana’, alla quale l’assessore Giuseppe Chianella ha risposto sottolineando l’importanza di intercettare l’alta velocità ‘nel punto più accessibile’, ossia a ridosso del confine tra Toscana ed Umbria e ha affermato che contemporaneamente, ma non in alternativa, si stava valutando l’ipotesi di prolungare da Arezzo in Umbria il Freccia Rossa in transito ad Arezzo”.

 

I consiglieri firmatari dell’atto rimarcano anche che “nel corso dell’ultima seduta assembleare (8 maggio) anche il consigliere Ricci (Rp) è tornato sul tema di un collegamento ferroviario più veloce per l’Umbria, anche a compensazione dei disagi post sisma, chiedendo se la Giunta intendesse attivare linee con convogli a media-alta velocità che potessero collegare le più importanti città dell’Umbria con Milano. Ed anche su questa richiesta l’assessore ha riconfermato l’impegno della Regione a lavorare per la stazione Media Etruria e per verificare la fattibilità di prolungare il Frecciarossa da Arezzo a Perugia così da arretrare la corsa delle 6,11 ad Arezzo fino alla stazione di Perugia permettendo in questo modo il raggiungimento della stazione di Milano in circa tre ore e, analogamente, di estendere quella in partenza da Milano alle 19:30 fino alla stazione di Perugia. Contestualmente ha riaffermato la non praticabilità tecnica ad oggi del treno Freccia-Tacito ossia di un treno che sostituendosi al Tacito collegasse tutte le città dell’Umbria. La questione – fanno sapere i quattro consiglieri del Partito democratico – è stata affrontata anche dal Consiglio comunale di Perugia attraverso la presentazione di un ordine del giorno a firma congiunta di tutti i Presidenti dei Gruppi consiliari”.

 

La soluzione indicata nella mozione concludono i firmatari dell’atto “pur non esaustiva di tutte le esigenze del territorio regionale e pur tenuto conto di un orario di arrivo non comodo per località come Firenze e Bologna, permetterebbe comunque l’arrivo a Milano in prima mattinata così da soddisfare le esigenze di una clientela ‘business’ in partenza dal capoluogo”.

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