Alloggi di edilizia residenziale pubblica, riaperto il bando per l’assegnazione

Saranno gli uffici comunali a provvedere alla formazione della graduatoria

Alloggi di edilizia residenziale pubblica, riaperto il bando per l’assegnazione

Alloggi di edilizia residenziale pubblica, riaperto il bando per l’assegnazione PERUGIA – E’ stato riaperto, dopo la sospensione da parte della Regione, dovuta all’emergenza terremoto dello scorso autunno, il bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale pubblica nel Comune di Perugia. C’è tempo per presentare la domanda fino al 30 maggio prossimo. Anche coloro che hanno presentato domanda a seguito del bando 2016 dovranno aggiornare la richiesta, presentando l’apposito modello di integrazione entro la medesima scadenza.

A concorrere all’assegnazione possono essere cittadini italiani o stranieri (UE o extra UE), purchè in regola con le vigenti norme in materia di immigrazione, che siano residenti o abbiano attività lavorativa nella Regione da almeno ventiquattro mesi consecutivi e da almeno diciotto nel Comune di Perugia. Gli aspiranti all’assegnazione non devono aver goduto di precedenti assegnazioni di alloggi pubblici né di finanziamenti agevolati concessi da soggetti pubblici, non devono essere proprietari o titolari di diritto di usufrutto, uso e abitazione di un alloggio o quota parte di esso, sull’intero territorio nazionale e dovranno dimostrare un Isee del nucleo familiare non superiore a 12.000 euro.

Le nuove domande e gli aggiornamenti delle domande già presentate nel 2016 dovranno pervenire al Comune di Perugia entro e non oltre le ore 13,30 del 30 maggio 2017. Il bando, i modelli di domanda e di integrazione, nonché tutte le informazioni per la compilazione degli stessi sono già visionabili e scaricabili sul portale del Comune di Perugia all’indirizzo seguente:

http://istituzionale.comune.perugia.it/articoli/bando-di-concorso-per-la-formazione-della-graduato-002

Saranno quindi gli uffici comunali a provvedere alla formazione della graduatoria, sulla base di tutte le domande pervenute e secondo la normativa vigente, entro novanta giorni dalla scadenza del bando, termine massimo per l’approvazione della graduatoria definitiva, che rimarrà in vigore per due anni.

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