Aeroporto, Lega Nord annuncia interrogazione urgente

Il direttore dello scalo umbro Farabbi sembra essere il possibile nuovo AD di Aerdorica

Aeroporto, Lega Nord annuncia interrogazione urgente

Aeroporto, Lega Nord annuncia interrogazione urgente

“Vogliamo chiarimenti sul futuro dell’aeroporto San Francesco di Assisi a seguito delle ultime notizie di stampa dalle quali sembra che, dopo le dimissioni dell’ingegner Fagotti, un altro top manager, il direttore Piervittorio Farabbi, sia in procinto di lasciare Sase per approdare allo scalo di Ancona nella qualità di amministratore delegato”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali della Lega Nord, Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, che annunciano l’intenzione di presentare a breve un’interrogazione urgente in merito.

“Dalle pagine di un noto quotidiano marchigiano – spiegano Mancini e Fiorini – scopriamo che oggi il presidente di Aerdorica, la società che gestisce l’aeroporto di Ancona, incontrerà il primo candidato di una rosa strettissima di nomi. Si punta su un tecnico di alto profilo, probabilmente umbro. E si farebbe il nome del direttore dell’aeroporto di Perugia Piervittorio Farabbi. Forse più di una semplice ipotesi”. “La domanda che ci poniamo e che trasformeremo in un atto legislativo – continuano Mancini e Fiorini – è se la presidente Marini e l’assessore Chianella sono a conoscenza di questi movimenti all’interno dell’aeroporto e cosa ne pensano i soci del consiglio di amministrazione. Anche se qualsiasi risposta possiamo ricevere, i nostri dubbi, esposti già a febbraio con una proposta di risoluzione presentata in Prima commissione, troverebbero, purtroppo, fondamento.

Se la Giunta Marini non fosse a conoscenza di questi sviluppi interni al cda di Sase, risulterebbe evidente lo scarso peso politico esercitato dalla stessa nel consiglio di amministrazione, confermando la nostra idea di un’amministrazione regionale completamente allo sbaraglio in materia di trasporti. Se invece l’Esecutivo di Palazzo Donini fosse a conoscenza di questo possibile avvicendamento – aggiungono – il tentativo di smantellamento dell’aeroporto umbro attraverso l’adozione di una politica remissiva, troverebbe consenso. Sarebbe la conferma che questa Giunta nulla fa per impedire la fuga di risorse e lottare per una così importante struttura aeroportuale. Scalo che, invece, a nostro avviso è un valore aggiunto per una regione ed ha grandi potenzialità, fino ad ora mal sfruttate. Forse – concludono i consiglieri leghisti – la Presidente Marini con i suoi innumerevoli incontri sulle macroregioni si sta dimenticando di essere ancora il governatore dell’Umbria”.

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