Primi d'Italia

A che punto siamo con l’auditorium San Francesco al Prato? Lo chiede Mori

Il complesso di San Francesco al Prato, edificato nel 1230, è uno dei monumenti che da lustro a Perugia

A che punto siamo con l’auditorium San Francesco al Prato? Lo chiede Mori
San Francesco al Prato Perugia

A che punto siamo con l’auditorium San Francesco al Prato? Lo chiede Mori

PERUGIA – La consigliera PD Emanuela Mori ha presentato una interrogazione a Sindaco e Giunta per chiedere all’Amministrazione di relazionare sullo stato di avanzamento del progetto che riguarda la riqualificazione del complesso di San Francesco al Prato, con una particolare attenzione alle opere funzionali alla creazione di un auditorium.

Il complesso di San Francesco al Prato, edificato nel 1230, è uno dei monumenti che da lustro a Perugia e rappresenta una tra le più belle cartoline da visita offerte dal capoluogo per incentivare il turismo locale: la necessità della sua ristrutturazione e della successiva valorizzazione, da sempre sono state elemento di attenzione delle amministrazioni che si sono succedute già dai primi anni ottanta, fino alla versione definitiva presentata dalla giunta Boccali nel luglio 2013.

L’auditorium è stato progettato per avere nuove e molteplici potenzialità funzionali, per essere uno spazio sociale e culturale al servizio della città e ospitare eventi non solo di natura spettacolare, ma anche congressuali e espositivi; a tal fine determinati e specifici sono gli interventi da porre in essere e che si sono potuti concepire per merito dei finanziamenti provenienti da Cassa di Risparmio di Perugia, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria, bando Tac2 e, ancora, Regione Umbria che hanno messo oggi in condizione il Comune di Perugia di assumere il mero impegno della realizzazione.

Realizzazione i cui  tempi, considerata la presenza di fondi europei, non dovrebbe superare la fine del 2017 e che, invece, da una nota diramata dall’amministrazione, è già prevista per l’inizio del 2018. Per questi motivi, l’interrogazione della consigliera Mori ha lo scopo di spronare l’amministrazione a completare il suo compito di esecutore dei lavori nei tempi e nei modi previsti e di invitare l’assessorato competente a chiarire all’assise comunale tempi e modalità di programmazione degli stralci mancanti, se sono state apportate modifiche rispetto al progetto iniziale e se le risorse sono state utilizzate in modo conforme rispetto alle assegnazioni previste.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*