In Consiglio regionale Leonelli chiede riconoscimento del danno indiretto

Nel corso dell'assemblea dedicata alle vicende relative agli eventi sismici, discusse le mozioni di minoranza e maggioranza su come affrontare l'emergenza-turismo e non solo

Giacomo Leonelli
Giacomo Leonelli (Pd) illustra la mozione della maggioranza

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) ha illustrato questa mattina nell’aula di Palazzo Cesaroni – nel corso dell’assemblea straordinaria dedicata alle vicende relative agli eventi sismici – la mozione presentata insieme ai colleghi Gianfranco Chiacchieroni (capogruppo Pd) e Silvano Rometti (SeR) sulla questione del riconoscimento del danno indiretto.

Leonelli, Chiacchieroni e Rometti si sono detti convinti che «occorre con urgenza sostenere le imprese e i lavoratori che direttamente o indirettamente stanno subendo conseguenze pesanti a causa del sisma e dell’eccessivo allarmismo da esso causato, con ripercussioni gravi sull’economia regionale».

«Per questa ragione – ha detto Giacomo Leonelli nel corso del suo intervento – occorre che venga delegata alle Regioni la disciplina su come intervenire per coprire anche il danno indiretto subito dalle imprese e lavoratori, con nuove risorse o tramite la possibilità di utilizzare risorse già assegnate».

Per Leonelli e gli altri firmatari della mozione «occorre una cabina di regia, che può essere rappresentata da una sottocommissione istituita ad hoc, che faccia una ricognizione puntuale di tutti i danni indiretti causati all’economia regionale dagli ultimi eventi sismici per poi farsi promotrice di una proposta politica organica a supporto del risarcimento degli stessi. Tanto più questa proposta saprà essere unitaria quanto più potrà essere forte ed incisiva».

«Occorre che i danni indiretti vengano riconosciuti anche al di fuori del cosiddetto “cratere” – ha concluso Leonelli – perché nel 1997 tale riconoscimento fu limitato proprio al cratere, mentre non possiamo non considerare, ad esempio, il calo drastico del turismo subito anche dai campeggi al Trasimeno. Così come non possiamo non considerare il disagio lavorativo che stanno vivendo le circa 80 guide turistiche riconosciute dalla regione come abilitate ad esercitare in Umbria, che, proprio a causa del crollo dei flussi turistici, hanno visto il proprio lavoro calare in maniera molto sensibile».

Anche gli esponenti delle opposizioni, che hanno chiesto la convocazione della seduta di oggi, gli eventi sismici  «hanno causato danni ingenti al tessuto economico della nostra Regione, andando a colpire anche zone dove il terremoto non ha prodotto danni materiali, quali ad esempio al calo dei turisti registrato in tutta la fascia che parte da Assisi e arriva fino al Lago Trasimeno, passando per Perugia».

In particolare Claudio Ricci ha dichiarato che è «necessario rispondere concretamente, ed in modo urgente, alle difficoltà di quanti hanno subito danni anche in termine di mancato guadagno. Mai come in questa fase tutta la regione si sente coinvolta in una vicenda che, se non governata in maniera unitaria e adeguata, rischia di decuplicare gli effetti negativi del terremoto su tutto il territorio regionale. In particolare occorre coinvolgere i tour operator nazionali ed internazionali, in particolare quanti operino sulle piattaforme web, in un viaggio-educational che faccia loro toccare con mano il fatto che la grande maggioranza delle strutture turistiche regionali non ha subito alcun danno».

 

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1 Commento su In Consiglio regionale Leonelli chiede riconoscimento del danno indiretto

  1. Si ma alla fine?… saranno le solite parole con cui i politici si riempiono la bocca per fare bella figura oppure finalmente perseguiranno questo obbiettivo con forza e determinazione anche con azioni eclatanti meritando finalmente un giusto applauso???
    Antonio

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