Infanzia, inaugurato il nuovo asilo nido ‘Il fiore di loto’ a Magione

IL FIORE DI LOTO, MAGIONE
Da destra Giacomo Chiodini, Michelangelo Pesciarelli e il team dell'asilo

È privato. Vi operano cinque educatrici che da concorrenti sono diventate socie – Si trova in piazza Simoncini 18. In 350 metri quadrati attività a misura di bambino

(umbriajournal by Avi News) – MAGIONE Ampi spazi attrezzati e colorati e attività a misura di bambino che coinvolgono anche la famiglia. Si presenta così ‘Il Fiore di loto’, asilo nido privato per bambini da tre mesi a tre anni, che domenica 4 dicembre ha inaugurato i nuovi locali in piazza Andrea Simoncini 18, a Magione. Dietro la sua apertura, una bella storia di cooperazione che vede protagoniste da una parte le educatrici Simona Sarnari, Isabella Zaspi, Erika Antognelli, e Silvia Pierini, staff consolidato che esercitava in via Francia, e dall’altra Valentina Caroti, già operativa in questa sede. Da concorrenti, così, le cinque donne diventano socie. Anello di congiunzione, Michelangelo Pesciarelli, locatore dell’immobile di piazza Simoncini, che conoscendo le esigenze di entrambe le parti ha pensato di farle incontrare.

il fiore di loto
La sala principale

Negli oltre 350 metri quadrati, completamente rinnovati, il team specializzato propone un progetto didattico annuale, con laboratori sensoriali, alimentari, di manipolazione, grafico-pittorici e di psicomotricità oltre che attività di campus invernali ed estivi, feste a tema, recite, art therapy e di aiuto compiti per i bambini più grandi. L’asilo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18 e, su richiesta, anche in orari diversi o il sabato, ed è in grado di ospitare fino a 35 bambini nel nido a cui si aggiungono cinque posti nell’atelier creativo. È dotato, inoltre, di cucina interna con menù stagionale e personalizzabile.

il fiore di loto, magioneL’atelier – ha spiegato Antognelli – è una novità fortemente voluta dal nostro gruppo, per permettere ai bambini di giocare, riciclare, manipolare e imparare divertendosi in tutta sicurezza, senza preoccuparsi di sporcare, perché la struttura è concepita in modo che tutto sia lavabile. Possediamo un titolo di studio attinente e alcune di noi hanno anche un’esperienza ventennale nel campo dei servizi all’infanzia”. “Crediamo – ha aggiunto Antognelli – nell’utilità della lettura ad alta voce che stimola nei bambini il linguaggio, l’ascolto e l’osservazione e per questo abbiamo attrezzato una piccola libreria dove svolgere anche attività di book-crossing. Qui i libri fanno da ‘mediatori’ tra asilo e casa. I genitori, infatti, possono portarli con sé o portarne degli altri a loro volta per favorire lo scambio e la continuità dell’attività”.

“Da 14 anni l’immobile – ha commentato Pesciarelli – è destinato ad accogliere un asilo. Adesso è stato completamente messo a nuovo ed è nata una struttura all’avanguardia da un punto di vista didattico. Sono lieto di aver potuto contribuire all’unione di queste forze concorrenti”. “Questa attività privata – ha concluso il sindaco di Magione Giacomo Chiodini, intervenuto al taglio del nastro – va a integrare e rafforzare i servizi del Comune destinati alla prima infanzia, fornendo supporto alle neo mamme e alle famiglie”.

Rossana Furfaro

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