Sequestro Centro Boeri, sindaco Norcia ai magistrati, venite a trovarci

Continuo a sostenere si tratti di un gigantesco equivoco

Sequestro Centro Boeri, sindaco Norcia ai magistrati, venite a trovarci

Sequestro Centro Boeri, sindaco Norcia ai magistrati, venite a trovarci

NORCIA – «Voglio sinceramente ringraziare tutti voi, cari concittadini, per i numerosi messaggi di vicinanza che mi state inviando, la vostra stima e comprensione così come il vostro incoraggiamento significano davvero molto per me. Tra i tanti, anche il Presidente di Anci Antonio Decaro – Sindaco di Bari – ed Enzo Bianco – Sindaco di Catania e Presidente del Consiglio Nazionale di Anci, molti Senatori e Deputati della Repubblica, Sindaci ed amici della città da ogni dove, la Presidente della Regione, il Commissario De Micheli, il Capo Dipartimento Pro Civ Borrelli ed il Presidente del Consiglio Gentiloni e del Parlamento Europeo Tajani hanno fatto giungere messaggi calorosi di supporto e sincera solidarietà». E’ quanto postato su facebook dal sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, dopo la conferenza stampa tenuta in risposta al sequestro del centro polivalente firmato dall’archistar Stefano Boeri.

«Continuo a sostenere si tratti di un gigantesco equivoco – ha aggiunto – Protezione Civile, Magistratura e Comune di Norcia sono componenti diversi dello stesso sistema istituzionale che nella gestione di questa terribile crisi sismica devono trovare il modo di collaborare e, dal momento che il reato imputatomi ed all’origine del sequestro nasce non da un tentativo di aggirare la legalità ma da una diversa interpretazione della norma e quindi non dalla volontà di disapplicarla, oggi ho chiesto ai Magistrati di venire a trovarci per vedere di persona tutte le strutture provvisorie realizzate. Sono consapevole della singolarità della proposta, ma la nostra condizione non è di certo normale e questo magari contribuirebbe ad allentare la tensione».

«Il sequestro del centro polivalente – spiega – ha messo in dubbio la realizzazione di quello che in molti abbiamo accolto e considerato come il simbolo della volontà di ripartire e della possibilità di farcela. Ci siamo sentiti smarriti, colpiti nell’espressione più alta della solidarietà che ci ha aiutato a tenere viva la speranza. 

Abbiamo bisogno di sciogliere ogni dubbio per il futuro. Per questo ho deciso di prendere 24 ore di riflessione prima di assumere qualunque decisione, non per me (che non essendomi approfittato di nulla, nulla ho da temere), ma per il futuro della nostra città che così tanto amo. Domani sarò a Roma per provare a capire meglio! Ancora grazie.  Vi abbraccio tutti».

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