Perugia, con il mercoledì delle Ceneri si entra nel tempo forte di Quaresima

Anche la comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve fa propria questa Giornata, esortando i credenti ad unirsi al Santo Padre nella preghiera e nel digiuno

Perugia, con il mercoledì delle Ceneri si entra nel tempo forte di Quaresima

PERUGIA – Vivere intensamente il “tempo forte” di Quaresima nella preghiera, nella conversione, nella riconciliazione, nella penitenza e nelle opere di carità, è prepararsi a rinnovare l’adesione di credenti in Cristo accogliendo nella propria vita il messaggio di salvezza che trasmette la contemplazione della Croce e il mistero della Pasqua.

I cristiani entrano in questo “tempo forte” con il Mercoledì delle Ceneri, che a Perugia sarà celebrato nel pomeriggio del 14 febbraio dal cardinale Gualtiero Bassetti e dal vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti nella cattedrale di San Lorenzo (ore 18), trasmessa in diretta da Umbria Radio, e nella chiesa dell’Università degli Studi (ore 19.15). Quest’ultima celebrazione è da sempre promossa dalla Pastorale diocesana universitaria, che richiama ogni anno la partecipazione di numerosi studenti e docenti, vissuta come inizio del loro cammino quaresimale in preparazione alla Pasqua.

La cattedrale, nei mercoledì di Quaresima (presso la Sala del Dottorato, ore 18.45), offre degli incontri di formazione sulle “Pagine di Vangelo per un itinerario di fede nel nostro tempo”, guidati da mons. Fausto Sciurpa, presidente del Capitolo di San Lorenzo, oltre all’Adorazione eucaristica e alla Via Crucis rispettivamente nei giovedì e nei venerdì di Quaresima (ore 17).

Quest’anno l’inizio Quaresima è caratterizzato dalla “Giornata di digiuno e di preghiera per la pace” voluta da papa Francesco il prossimo 23 febbraio, venerdì della prima settimana di Quaresima, dedicata in particolare alle popolazioni martoriate della Repubblica democratica del Congo e del Sud Sudan. Anche la comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve fa propria questa Giornata, esortando i credenti ad unirsi al Santo Padre nella preghiera e nel digiuno.

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