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Perugia, intitolata a Pietro Nenni la rotatoria di Casenuove

Ad illustrare la figura di Nenni sono stati principalmente Pietro Spadolini ed il consigliere Massimo Pera

Perugia, intitolata a Pietro Nenni la rotatoria di Casenuove

Perugia, intitolata a Pietro Nenni la rotatoria di Casenuove

PERUGIA – Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione della rotatoria posta tra Strada Settevalli e Viale Vittorio Trancanelli in località Casenuove a Pietro Nenni, politico e giornalista italiano, leader storico del Partito Socialista Italiano. Nato a Faenza il 9 febbraio del 1891, Nenni ha ricoperto diversi incarichi di Governo: per cinque volte è stato vice presidente del Consiglio dei Ministri, per due volte Ministri degli Esteri e Ministro per la Costituente.

Molteplici le onorificenze ricevute: croce di guerra al valor militare, croce al merito di guerra, Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna), Medaglia commemorativa dell’Unità d’Italia, Medaglia commemorativa italiana della vittoria, Premio Stalin per la Pace a Mosca nel 1951.

A Nenni, morto a Roma il 1 gennaio del 1980, è dedicata  la Fondazione Pietro Nenni, costituita a Roma nel 1985. E’ un istituto di ricerca e di studi politici, storici e sindacali riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica del 20 novembre 1986, n. 1001.

Come recita l’articolo 2 dello Statuto: «La fondazione non ha fini di lucro e ha lo scopo di promuovere ed attuare studi e ricerche, convegni, seminari ed ogni altra iniziativa tendente all’approfondimento dei problemi concernenti lo sviluppo sociale, politico, culturale ed economico della società contemporanea, e a sviluppare la conoscenza e la cooperazione tra i popoli». La Fondazione Nenni svolge ogni anno numerose ricerche, progetti e cura la pubblicazione di saggi, di un blog di informazione, e della rivista online L’ARTICOLO1.

La carica di Presidente della Fondazione Nenni è stata ricoperta dal 1985 fino a marzo del 2015 dallo storico socialista Giuseppe Tamburrano. L’attuale Presidente è il senatore Giorgio Benvenuto.

Nell’aprire la cerimonia, il vice presidente della commissione toponomastica Carmine Camicia ha sottolineato che la rotatoria, grazie a questa intitolazione, diventa simbolo di un pezzo di storia d’Italia. Il grazie, nel caso di specie, va a chi ha avuto l’intuizione di proporre la dedica a Nenni, ossia il Prof. Coli, finalmente premiato dall’attuale Amministrazione dopo 15 anni di silenzio. Camicia ha confermato che la toponomastica ha accolto con favore la proposta perché è in linea con il grande lavoro che sta compiendo per dare toponimi omogenei alle varie aree della città, recuperando alcune lacune lasciate dalle passate Amministrazioni (Silvestrini, Seppilli, ecc.).”La nostra missione, dunque, continuerà”.

Ad illustrare la figura di Nenni sono stati principalmente Pietro Spadolini ed il consigliere Massimo Perari. Quest’ultimo, nel ringraziare l’Amministrazione per l’iniziativa, ha ripreso una celebre frase di Nenni in relazione alle cosiddette contraddizioni del partito socialista, alle prese nella sua storia con la tutela di valori spesso configgenti tra loro, la libertà e le questioni sociali. Al contrario, secondo Perari, non vi è mai stata alcuna contraddizione perché i socialisti hanno sempre perseguito il principio dell’umanità.

Chiusura a cura dell’assessore Dramane Wagué che ha portato in apertura i saluti del sindaco. Wagué ha ricordato che la decisione di intitolare la rotatoria a Nenni è frutto, come accade sempre in commissione toponomastica, di condivisione tra tutti i soggetti a diverso modo interessati: sindaco, giunta, componenti della commissione, prefetto. E proprio in virtù di ciò il riconoscimento a Nenni avviene oggi da parte dello Stato, del Comune e di tutti i cittadini. Wagué ha rivendicato la sua aderenza ai principi del socialismo francese, tra cui quello secondo il quale “il socialismo è portare avanti tutti quelli che restano indietro”.

“Questo è il senso dell’attività politica che mi appartiene e la ragione che ha mosso la nostra coalizione politica: dopo aver visto una città arretrare, abbiamo deciso di reagire per effettuare un cambio di passo”.

Tornando alla commissione toponomastica, Wagué ha confermato che obiettivo della stessa e dell’Amministrazione è di recuperare la storia d’Italia e di Perugia per proiettarla verso il futuro. Molti i personaggi presenti all’inaugurazione: il Presidente dell’Associazione Piazza Sandro Pertini Enzo Coli, Maria Antonia Modolo, Cesare Carini, l’ex sindaco Valentini, l’ex consigliere Potenza, l’ex senatore Caponi, l’ex senatore Stirati e tanti altri.

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