Moschea Umbertide, Fiorini e Mancini attaccano giunta e maggioranza

Lega Nord: "Denunciamo la totale inattività dell'Assemblea legislativa"

Moschea Umbertide, Fiorini e Mancini attaccano giunta e maggioranza

Moschea Umbertide, Fiorini e Mancini attaccano giunta e maggioranza

UMBERTIDE – “Denunciamo la totale inattività dell’Assemblea legislativa che a causa del partito di maggioranza al governo della Regione, il Partito democratico, non riesce più a licenziare nessun atto, tenendo un comportamento irresponsabile e irrispettoso. Nella seduta di ieri, dopo 5 ore di dibattito, hanno iniziato a litigare e non sono riusciti a votare, per la seconda volta, un loro disegno di legge che prevede l’istituzione della nuova figura di direttore generale dell’Ente.

Poi, quando si è arrivati a discutere la nostra mozione che prevede la moratoria per la costruzione o l’apertura di nuovi centri islamici in Umbria o moschee, quasi l’intero Pd è nuovamente fuggito dall’Aula. Abbiamo scritto una lettera alla presidente dell’Assemblea, Porzi, per invitarla ad intervenire sin dalle prossime sedute d’Aula, affinché non si ripetano situazioni come quelle verificatesi nell’ultimo periodo”.

Lo hanno detto i consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni. “Invece di pensare alla spartizione di poltrone – ha detto Fiorini – la presidente Marini e la Giunta regionale, al pari della maggioranza consiliare, dovrebbero riflettere e trovare soluzioni a problemi molto più seri e preoccupanti, a partire dalle numerose vertenze in atto, dalla disoccupazione giovanile al 26,8 per cento, con Terni ha raggiunto il 54 per cento e alle oltre 50mila famiglie sulla soglia della povertà. Invece di continuare a spendere sempre più soldi per l’accoglienza si pensi di più agli umbri”.

Mancini non ha mancato di puntare il dito anche su altri temi, rimarcando soprattutto “la brutta figura fatta con l’utilizzo di una fotografia della Toscana per promuovere l’Umbria. E su questo, ieri, in Aula, nessuno della Giunta ha ammesso colpe, né tantomeno ha chiesto scusa.

Ma le criticità su cui intervenire e su cui l’Assemblea, insieme all’Esecutivo è chiamata a rispondere riguardano anche altro, a partire dall’aeroporto dove è stato dimostrato un approccio superficiale sull’utilizzo del denaro pubblico, ma anche sulla ferrovia e sull’Alta velocità. Ci sono dipendenti lavoratori della ex Fcu ‘sballottati a destra e a manca’, chiamati a riordinare la loro vita e quella familiare. Alla luce di tutto ciò presenteremo, insieme a tutti gli altri consiglieri del centrodestra, una mozione di sfiducia all’assessore Giuseppe Chianella”.

Rispetto al comportamento di ieri in Aula sulla questione moschea non sono mancate critiche verso alcuni consiglieri del centro destra. “Ieri – ha detto Mancini – si è verificata ‘la tempesta perfetta’. Vorrei innanzitutto sottolineare l’apertura non estemporanea del consigliere Guasticchi (Pd) che sulla questione sta tenendo un comportamento molto chiaro. Poi, qualcuno del centrodestra si è alzato pensando di dare lezioni rispetto ad un regolamento d’Aula invece chiarissimo (termine per presentazione emendamenti, ndr).

Con Squarta (FDI) – ha detto – abbiamo chiarito la sua posizione in ordine alla mozione sulla moschea e mi ha assicurato che la voterà”, mentre con Nevi (FI) Mancini ha detto che non ci sono stati contatti ed ha parlato di “comportamento incomprensibile” del capogruppo di Forza Italia.

“Se c’è unità del centrodestra? Sì – ha detto Fiorini rispondendo ad una domanda –, se c’è condivisione di programmi ed idee. Se così non fosse, a livello territoriale potrebbe invece venir meno. Se qualcuno pensa di non affrontare i problemi, come avvenuto ieri, tutto il resto è a rischio”.

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