Love Film Festival, ora a Perugia un centro sperimentale di cinematografia

Perugia rimarrà sempre la location di questa manifestazione

Love Film Festival, ora a Perugia un centro sperimentale di cinematografia

Love Film Festival, ora a Perugia un centro sperimentale di cinematografia

PERUGIA – “Siamo arrivati alla fine della terza edizione ed è tempo di bilanci. Quest’anno è stata un’edizione difficile ma ci ho creduto fino in fondo e, grazie all’aiuto degli sponsor privati, dell’onorevole Adriana Galgano e delle istituzioni locali, Comune di Perugia in testa, cui chiedo di essere sempre più presenti, ho avuto la migliore delle soddisfazioni con la risposta importante che la città che ci ha dato”. Così Daniele Corvi, direttore del Perugia Love Film Festival ha aperto la conferenza stampa di chiusura della kermesse che, dall’1 al 7 maggio, ha portato i grandi nomi del cinema nazionale e internazionale nelle sale più prestigiose della città. In sala Rossa di palazzo dei Priori anche la deputata Adriana Galgano e l’assessore comunale al Bilancio, Cristina Bertinelli.

Perugia rimarrà sempre la location di questa manifestazione – ha continuato Corvi – e continueremo a lavorare perché il nostro festival diventi uno degli eventi di punta del cartellone culturale. Le premesse perché lo sia ci sono tutte. Quest’anno siamo, infatti, riusciti a portare Raul Bova, la Rai ci ha concesso l’anteprima nazionale della fiction “In arte Nino” girata da Luca Manfredi per omaggiare il padre, abbiamo avuto Volfango De Biasi con il suo “Crazy for football” vincitore del David di Donatello 2017 e ancora Federico Moccia con il suo libro “Tre volte te” e la proiezione di “Veloce come il vento”. Tutti eventi di qualità che hanno riscosso un successo e una partecipazione senza precedenti. Credo di non aver mai visto la sala dei Notari così piena come nella serata omaggio a Manfredi e ringrazio tutti i perugini per il sostegno e la risposta che ci hanno voluto manifestare”.

I PREMIATI

“Ma questa è soltanto una partenza – ha annunciato il direttore artistico – Ho, infatti, in testa un paio di idee che ho già proposto al sindaco Romizi e che vorrei attuare per contribuire in maniera determinante al rilancio di Perugia. La prima è di creare un master tipo centro sperimentale di cinematografia per dare la possibilità ai nostri giovani talenti di crescere e formare così i grandi registi e attori di domani. La seconda, è di dare vita alla Perugia Film Commission, che affianchi la Umbria Film Commission come già accade in altre regioni, per fare in modo che la nostra città e la nostra provincia diventino terre di produzione di film e fiction. Abbiamo tutte le potenzialità per farlo, basta crederci”.

“Infine, vi annuncio che sto già lavorando alla quarta edizione che – ha concluso Corvi – come accaduto quest’anno, si terrà sempre dal 2 al 7 maggio. Tuttavia, per il prossimo anno, vorrei che fosse una location unica ad ospitare gli eventi e il teatro Pavone, come accade a Venezia con il Lido e a Roma con l’auditorium Parco della musica, sarebbe una cornice ideale per il Perugia Love Film Festival. Una proposta dalla quale trarrebbe beneficio tutta la città tutta visto che non esistono migliori testimonial per la promozione di un territorio di attori e registi che si fanno fotografare nelle nostre strade e piazze e fanno girare le immagini tra i loro fan e sui loro canali social”.

A prendere la parola è stata poi la deputata Adriana Galgano che ha colto l’occasione per ringraziare Daniele Corvi “per il regalo che ha fatto a Perugia perché vedere il centro storico pieno di attori, registi e produttori è stato entusiasmante tanto che la città ha risposto con una partecipazione eccezionale come dimostrato nella serata della proiezione di ‘In arte Nino’”. “E’ stato un connubio perfetto tra la qualità di una buona fiction, l’unione della famiglia Manfredi nel celebrare l’amore per Nino Manfredi e l’amore del figlio Luca nei confronti di suo figlio dato che il film è stato girato proprio per far conoscere a lui la vita di suo padre – ha continuato Galgano – Ma tutto il festival è stato ricco di momenti memorabili ai quali la città ha risposto con entusiasmo: non ho mai visto la sala dei Notari così piena, così come erano piene anche la sala della Vaccara con Moccia e le Officine Fratti con De Biasi. Quindi – ha concluso Galgano – in questa terza edizione abbiamo fatto quel salto di qualità a livello nazionale che volevamo e dalla prossima settimana inizieremo a lavorare alla quarta edizione. Il Perugia Love Film Festival ha, infatti, una valenza economica, culturale e di attrattività turistica importante soprattutto in momento difficile come quello che sta attraversando il nostro territorio. Infine, vorrei chiudere ringraziando gli sponsor privati. Il loro sostegno a questo evento culturale ci pone all’avanguardia in Italia perché ci mette sullo stesso piano del resto dei Paesi europei dove le iniziative culturali sono finanziate con un importante supporto degli sponsor privati. E per la prossima edizione dobbiamo trovare sempre più persone desiderose di partecipare a questo progetto e di contribuire al rilancio della nostra città”.

Anche l’assessore comunale al Bilancio, Cristina Bertinelli ha voluto esprimere “il grande compiacimento che il sindaco Andrea Romizi, la giunta, il consiglio comunale e la città di Perugia tutta hanno avuto per festival. Non possiamo che essere grati per questa iniziativa – ha detto – che offre un’immagine positiva di Perugia a livello nazionale e internazionale. Inoltre, questa manifestazione ha riportato quel sentimento di unione tra i cittadini che, come amministrazione comunale, cerchiamo di perseguire fin dal nostro insediamento. Ho sentito un calore e un sentire comune che ci rendono ancora più soddisfatti di aver collaborato con il Perugia Love Film Festival cui rinnovo, anche a nome del sindaco, il nostro sostegno anche per la nuova edizione”.

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