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Incendi, firmato protocollo in prefettura tra Ministero e Regione

Proprio con i Vigili del Fuoco quest’anno si è deciso di ridefinire le attività di lotta attiva

Incendi, firmato protocollo in prefettura tra Ministero e Regione

Incendi, firmato protocollo in prefettura tra Ministero e Regione

PERUGIA – La regolamentazione dei rapporti per il potenziamento stagionale dei dispositivi di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi nella Regione Umbria nel 2017: è questo lo scopo della Convenzione firmata oggi in Prefettura tra Ministero dell’Interno rappresentato dal Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro nonché dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Raffaele Ruggiero e Regione Umbria nella persona dell’Assessore all’Agricoltura, Cultura e Ambiente, Fernanda Cecchini.

Il documento, che si pone nel quadro di una consolidata collaborazione tra Regione e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco inaugurata nel 2003, affida, per la prima volta, ai Vigili del Fuoco la gestione continuativa della Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.), con lo scopo di perseguire un più efficace coordinamento nella gestione delle attività di contrasto agli incendi.
Nel suo intervento, il Prefetto Cannizzaro, dopo aver evidenziato l’importanza di tale elemento di novità, ha voluto sottolineare la rilevanza dell’odierno protocollo che costituisce un fondamentale importante strumento per il contrasto al fenomeno degli incendi boschivi, che spesso hanno pesantemente colpito il territorio umbro. “Oggi – ha detto Cannizzaro – abbiamo posto un altro tassello, che rafforza ulteriormente la collaborazione tra Ministero dell’Interno e Regione Umbria consentendo di integrare le politiche e le risorse regionali in materia di lotta agli incendi con le risorse e le professionalità messe a disposizione dai Vigili del Fuoco.”

“La convenzione che abbiamo firmato oggi- ha detto l’Assessore Fernanda cecchini – è uno dei pilastri della campagna antincendi boschivi 2017 che peraltro, grazie alla consueta collaborazione, è concretamente attiva già da diverse settimane. L’Umbria – ha sottolineato – è da anni fra le regioni con la più bassa incidenza di incendi boschivi, ossia il rapporto fra superficie percorsa dal fuoco e superficie forestale, ed, in seguito alla normativa nazionale dal 2017, ha a disposizione dell’organizzazione antincendi boschivi un sistema operativo organizzato con tre protagonisti: l’Agenzia Forestale Regionale, che organizza le attività di lotta attiva mettendo a disposizione 24 squadre già operative, effettua attività di prevenzione e di previsione incendi boschivi e coordina l’attività svolta dalle organizzazioni del volontariato; l’Arma dei Carabinieri Forestale, in continuità con le attività dell’antincendio boschivo gestite dal Corpo Forestale dello Stato, che effettua prevenzione, repressione delle violazioni compiute in materia di incendi boschivi e perimetrazione delle aree percorse dal fuoco ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Proprio con i Vigili del Fuoco quest’anno si è deciso di ridefinire le attività di lotta attiva ed in particolare la creazione di una unica Sala operativa unificata permanente, dalla quale verranno gestite e coordinate la direzione delle operazioni di spegnimento e dei mezzi aerei. Per queste attività la Regione ha già stanziato 200.000 euro per l’anno 2017 che potranno essere aumentati fino ad un massimo di 350.000”.

“L’odierna Convenzione- ha spiegato il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Raffaele Ruggiero – tiene conto delle nuove competenze affidate al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco anche in ragione dell’intervenuta soppressione del Corpo Forestale dello Stato, competenze che si concretizzano, oltre che nel concorso nella lotta attiva anche nella gestione della SOUP, a cui, a livello regionale, è demandato il compito di coordinare tutte le forze in campo e di attivare eventuali richieste per l’impiego del mezzo aereo”.

“Per queste attività di lotta attiva e di gestione delle risorse antincendio che peraltro già dal mese di marzo vede in campo i vigili del fuoco dell’Umbria, saranno costituite altre squadre aggiuntive presso i Comandi di Perugia e di Terni, composte ognuna di cinque operatori, dotate degli automezzi e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività prevista”.

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