Development Zomba District Malawi, sottoscritto protocollo progetto cooperazione internazionale [VIDEO]

Il protocollo ha durata di tre anni ed è rinnovabile

Development Zomba District Malawi, sottoscritto protocollo progetto cooperazione internazionale

PERUGIA – E’ stato sottoscritto questa mattina, nella sede della Curia perugina, dal Vescovo Cardinale Gualtiero Bassetti, dal sindaco Andrea Romizi, dal rappresentante dell’associazione Amici del Malawi Don Sauro Scarabattoli il protocollo d’intesa tra l’Archidiocesi di Perugia – Città della Pieve, l’Associazione di volontariato “Amici del Malawi” Onlus, la Diocesi di Zomba in Malawi ed il Comune di Perugia per la realizzazione del progetto di cooperazione internazionale “Development Zomba District”, per gli abitanti del Distretto di Zomba.

Fin dai primi anni 70, la Diocesi di Perugia-Città della Pieve e quella di Zomba hanno stretto legami di fraterna amicizia, che si sono consolidati, nel 1991 con un vero e proprio gemellaggio tra le due Diocesi e, nel 2002, con la nascita dell’associazione Amici del Malawi. Nel tempo, grazie a questi rapporti tra Perugia e Zomba sono statti realizzati importanti interventi di assistenza finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita e di salute degli abitanti di Zomba.

Tra i principali si annoverano: la costruzione di un Health Center a Chipini; la costruzione di vari mulini (Chipini, Thondwe, ecc…), ristrutturazioni di scuole primarie; ristrutturazione della chiesa di Chikoia; costruzione di un nuovo reparto di pediatria all’Ospedale di Zomba; ristrutturazione e gestione di una Scuola Politecnico di “Arti e Mestieri” a Thondwe; costruzione di una casa di accoglienza per volontari “Casa Perugia”; costruzione di un laboratorio di analisi e distribuzione farmaci ossia la “Thondwe Pastoral Clinic”; costruzione di cinque asili: Kunsiya, Lita, Chalera, Mayaka e Lisanjala per l’assistenza complessiva di 300 bambini bisognosi da tre a sei anni; costruzione della “Zilindo Clinic; ristrutturazione ed ampliamento del “Solomeo Rural Hospital di Pirimiti”; finanziamento delle attività realizzate.

L’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve e la Diocesi di Zomba intendono definire formalmente la collaborazione in atto con il Comune di Perugia per realizzare il progetto denominato “Development Zomba District”, che riguarda quattro aree di intervento:

-l’area sanitaria, avente lo scopo di migliorare l’assistenza sanitaria (gli obiettivi principali sono: miglioramento delle strutture della Diocesi di Zomba; sostegno ai Centri di Chipini, Pirimiti; – sostegno per Mobil Clinic, attraverso le quali viene effettuata assistenza e vaccinazioni a bambini al di sotti dei cinque anni direttamente nei villaggi;

-l’area agroalimentare, avente lo scopo di fornire maggiori fonti di sostentamento alla popolazione di Zomba (obiettivi principali sono: analisi pedagogica dei terreni di proprietà della Diocesi di Zomba al fine di individuarli al onde migliorarne lo sfruttamento e l’eventuale realizzazione delle opere conseguenti; – definizione e realizzazione delle attività per una razionale coltivazione della terra di pertinenza della scuola Politecnico di Thondwe.

-l’area formativo-didattica, volta a creare professionalità tecniche nei giovani, anche attraverso un possibile gemellaggio tra le varie scuole di ogni ordine e grado e l’Università degli studi di Perugia (obiettivi: miglioramento delle strutture del Politecnico di Thondwe; sostegno alle necessità didattico-formative della scuola di Arti e Mestieri del Politecnico di Thondwe; forniture per adeguate biblioteche; sostegno a studenti diplomati, particolarmente meritevoli, per il proseguimento degli studi o per l’inserimento nel mondo del lavoro; sostegno alle necessità di altre attività formativo-didattiche della Diocesi di Zomba; formazione degli insegnanti impiegati nell’attività dei cinque asili.

-l’area sociale, avente lo scopo di curare l’assistenza agli orfani ed alle famiglie particolarmente bisognose (obiettivi: miglioramento dello stato di bambini particolarmente bisognosi e orfani, sostegno agli educatori; distribuzione di indumenti, di cibo in tempo di carestia, calamità naturali, ecc.

In questo contesto il Comune di Perugia sosterrà il progetto mettendo a disposizione gratuitamente propri locali ove ospitare iniziative, organizzate dall’associazione Amici del Malawi, per la raccolta fondi, nonché promuovendo tali eventi. Il protocollo ha durata di tre anni ed è rinnovabile.

L’obiettivo dell’iniziativa – ha sottolineato Don Sauro Scarabattoli – è si sostenere concretamente il Malawi attraverso questa utile collaborazione tra molteplici organismi. In questo contesto Don Sauro, in qualità di rappresentante dell’associazione Amici del Malawi, ha voluto espressamente ringraziare il Comune di Perugia per aver scelto di supportare l’onlus tramite azioni tese a promuovere il progetto. Secondo il Cardinale Bassetti quella odierna è una iniziativa importante che consentirà di aiutare ulteriormente un paese del terzo mondo bisognoso di sostegno. “Oltre a quanto fatto finora per il Malawi e per la Diocesi di Zomba– ha precisato il Cardinale – è nostra intenzione fare ancora di più in collaborazione con tutte le Istituzioni, in primis il Comune di Perugia, che hanno confermato la loro disponibilità. Sono certo che, in sinergia, possiamo fare molto per i poveri e gli ultimi. Oggi con la firma del protocollo compiamo un ulteriore passo avanti lungo questo percorso.

Il sindaco Andrea Romizi, infine, ha riferito che è intenzione dell’Amministrazione comunale accompagnare questo percorso che la Diocesi di Perugia e di Zomba hanno avviato ormai da quasi 50 anni. Ciò per la bontà di un progetto che, nel tempo, ha saputo contagiare tanti, dalle Istituzioni ai cittadini, alle aziende. In tale contesto, al fine di operare nelle migliori condizioni possibili, è necessario che il Comune di Perugia faccia la propria parte e garantisca il massimo supporto onde sensibilizzare ulteriormente la popolazione perugina su quanto si sta facendo in e per il Malawi.

Development Zomba District Malawi, ecco protocollo di intesa

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