Caso Joan, Romizi, la scelta che abbiamo fatto non aveva grandi alternative

er il sindaco, in sostanza, si è "trattato di una applicazione della norma

Andrea Romizi, non mi ricordo quel che firmo, dice Cristina Rosetti, M5s
Sindaco Andrea Romizi

Caso Joan, Romizi, la scelta che abbiamo fatto non aveva grandi alternative

Intercettiamo il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, in occasione della Conferenza stampa di Art Bonus ai Giardini del Frontone. Gli chiediamo conto della vicenda del piccolo Joan. Con la calma che gli è consueta, non si sottrae. «Non mi sottraggo – dice – ma credo che le cose debbano essere ricondotte nella corretta dimensione. In un paese laico non è che il sindaco di un colore o il sindaco di un altro colore possono estorcere agli ufficiali che lavorano nei propri uffici degli orientamenti piuttosto che altri».

Per il sindaco, in sostanza, si è “trattato di una applicazione della norma, tra l’altro una decisione – spiega – presa dopo verifiche molto scrupolose”. «Sì – conferma – abbiamo preso la decisione anche dopo aver interpellato la Prefettura. Capisco che tutto questo diventi un “cavallo” di strumentalizzazione politica e ci si montino sopra delle polemiche, ma queto è e null’altro. L’applicazione di una normativa, poi nelle sedi opportune – aggiunte . come anche gli stessi parlamentari hanno chiesto, ci saranno dei chiarimenti per evitare che le singole amministrazioni comunali e un singolo sindaco si trovino dinnanzi a delle valutazioni così complesse».

Alla domanda “se è a conoscenza che ci sono delle sentenza della Corte di Cassazione“, Romizi risponde che: “Sempre necessario un intervento del legislatore e non è che di per sé la sentenza può avere un ruolo, né è in grado di risolvere i dilemmi di questo tipo”. 

Sugli uffici di stato civile, in sostanza, servirebbe un chiarimento definitivo. Auspicando che questo crei delle linee che siano, poi, chiare per tutte le amministrazioni di questo Paese. «Tutto questo – spiega (Romizi è avvocato) – oggi non c’è e la scelta che è stata fatta in ufficio, quindi, credo sia stata una scelta che non aveva grandi alternative«.

Caso Joan, Sarah Bistocchi interviene come donna e come cittadina

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*