Assisi, Eugenio Guarducci, assessore alla cultura, resta nella Giunta Proietti [VIDEO]

Andiamo avanti. Con coraggio, con lealtà, Qua la mano!

Assisi, Eugenio Guarducci, assessore alla cultura, resta nella Giunta Proietti
Eugenio Guarducci

Assisi, Eugenio Guarducci,assessore alla cultura, resta nella Giunta Proietti

ASSISI – L’assessore alla cultura del comune di Assisi, Eugenio Guarducci, dimessosi la scorsa settimana resta nella Giunta Proietti. La comunicazione ufficiale è arrivata nel pomeriggio di oggi durante il consiglio comunale. Il sindaco, Stefania Proietti, ha letto la lettera inviata da Eugenio Guarducci dove è scritto che resta ad Assisi e in giunta, continuando a ricoprire le deleghe a lui assegnate fin dal primo momento. Oggi in aula l’assessore Eugenio Guarducci non era presente.

Guarducci si era dimesso inviando una lettera al primo cittadino il giorno dopo il festival Universo Assisi, che tanto aveva fatto tanto discutere in città. Le tante chiacchiere scatenate nei social e non solo, anche nel mondo politico, sui costi della manifestazione, la scelta dei luoghi, Mortaro sì e Mortaro no, avevano portato l’assessore a consegnare le sue deleghe in mano al sindaco. Oggi, con la comunicazione ufficiale letta in consiglio comunale e andata in diretta streaming, Eugenio Guarducci, come detto, resta in giunta e ritira le sue dimissioni.

LETTERA DELL’ASSESSORE GUARDUCCI AL SINDACO DI ASSISI
a seguito degli utili approfondimenti intercorsi in questi ultimi giorni che hanno doverosamente coinvolto anche le forze politiche che appoggiano la Giunta Comunale di Assisi e in considerazione delle ampie rassicurazioni che ho ricevuto sulla possibilità di lavorare in piena armonia Ti comunico la mia volontà nel continuare ad assumere le deleghe da Te assegnatemi in data 6 Luglio 2016. A favore di questa convinta decisione non sono estranee anche le numerose e positive testimonianze che ho ricevuto in questi giorni da parte di diversi soggetti della vita culturale, politica,, sociale ed economica di Assisi ai quali va il mio sincero ringraziamento. Ma ringrazio anche coloro che, attraverso il loro garbato e mistico silenzio e/o il loro vivace e prematuro gioire, mi hanno chiarito ancora meglio il complicato quadro e la stimolante  prospettiva di lavoro che avrò difronte a me. Il mio ruolo di Assessore tecnico continuerà ad essere interpretato con la massima diligenza ed impegno per il bene di Assisi. Fin dall’inizio di questa avventura ho avvertito su di me una naturale e fisiologica pressione da parte di vari soggetti che si e’ presto associata a quella di stampa locale ed opinion leaders più o meno attrezzati di verità assolute. Una pressione che fortunatamente sono da tempo abituato a gestire in altri ambiti e che mi ha consentito di costruire le necessarie difese psicofisiche. Continuerò quindi a gestirla anche in questo mio difficile ruolo di Amministratore Pubblico da uomo libero che non vuole essere  condizionato da nessuna appartenenza politica o lobbystica ma solo dal buon senso e da una buona e necessaria dose di pragmatismo volto al continuo dialogo con la buona politica e con i cittadini dai quali non mi sono mai sottratto al confronto. Alcune mie recenti reazioni appartengono al mio modo di essere che a volte è notoriamente  “leggero” ma  che probabilmente non sono state adeguate alla carica pubblica che rivesto qui in Assisi. So’ che questo comportamento ha offeso la sensibilità di qualcuno con il rischio di danneggiare involontariamente l’immagine dell’Ente. Di questo me ne scuso con Te e con tutti i Cittadini di Assisi. Non sono estraneo agli sbagli e chi mi conosce bene sa che sono in grado di riconoscerli anche quando scaturiti da continue e volgari provocazioni che mi auguro di non avere più l’occasione di commentare in solitaria e imbarazzante contemplazione ne in cima ad un monte ne in fondo ad un post su Facebook. Ero già legato affettivamente a questa meravigliosa Città già prima di essere nominato Assessore. Oggi non faccio alcuna  fatica a confessare di essermene profondamente innamorato. Grazie Sindaco per la rinnovata fiducia. Andiamo avanti. Con coraggio, con lealtà. Qua la mano!

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