Arte e cultura
TODI ARTE FESTIVAL 2010, A FINE SETTEMBRE LA CONFERENZA STAMPA DI CHIUSURA.
post C. Pappone UJcom2.0 @ (UJ.com) TODI - Una 25° edizione che certamente ha lasciato il segno, se non altro perché, dati alla mano, una presenza così massiccia di persone, la città tuderte non l'aveva mai vista. Neanche nei lontani tempi dell'era Spada. Oltre seimila presenze durante la kermesse, solo nel fine settimana sono passate per le stradine di Todi più di quattromila persone: circa duemila spettatori per lo spettacolo di Massimo Ranieri e – a sorpresa – quasi settecento per Raffaele Paganini.
E a ragione, visto il peso artistico internazionale dei due. <Un rammarico resta – afferma Stefano Porri, l'organizzatore della Athanor Eventi che in soli due mesi ha messo a disposizione una task force di persone, gruppi editoriali, televisivi, network mediatici tradizionali e tecnologici di rilievo – il mancato utilizzo del bellissimo teatro comunale della città di Todi per gli altissimi costi di gestione dello stesso. Innegabile però– conclude Porri - la mia soddisfazione per il tam-tam mediatico e i doppi servizi giornalieri sulla Rai Regionale,visto che nessun Festival tuderte li aveva mai ottenuti.
E, a meno di tacciare anche la Rai di essere “nazional popolare” e superficiale, forse un motivo valido lo si deve pur considerare. Per la trasparenza e la correttezza che contraddistingue l'organizzazione e l'Amministrazione comunale l'appuntamento per gli addetti ai lavori e non è alla fine di settembre per la conferenza stampa di chiusura.





