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POLITICHE - REGIONALI: MARINI GIA' AL LAVORO SU PROGRAMMA ED ALLEANZE
(UJ.com) PERUGIA - Una cosa è chiara: ''Gli umbri che sono andati ieri a votare per le primarie del Pd lo hanno fatto per scegliere il candidato alla presidenza della Regione e non per esprimersi su un'altra puntata del confronto interno al partito''. E' quanto affermato da Catiuscia Marini, vincitrice delle primarie di ieri, nel corso della conferenza stampa indetta questa mattina insieme al segretario del Pd umbro, Lamberto Bottini. L'ex sindaco di Todi ha ottenuto 28 mila voti sconfiggendo Gianpiero Bocci che ne ha presi 25 mila (sui 53 mila votanti).
Dopo questa precisazione il tema dell'incontro è stato quello delle alleanze: ''Incontreremo a breve i componenti della coalizione (con il Pd c'erano Pdci, Prci, Socialisti, Verdi e Socialisti, ndr) che ha governato l'Umbria negli ultimi dieci anni - ha detto - e con loro valuteremo l'apertura al dialogo innanzi tutto a quell'Idv che già è in maggioranza negli enti locali dove si è votato a giugno. Valuteremo inoltre, sempre insieme agli altri componenti della coalizione di centrosinistra, un eventuale dialogo e confronto con quelle forze politiche che a livello nazionale fanno parte dello schieramento alternativo al governo di centrodestra (il riferimento, indiretto, è all'Udc, ndr)''.
Già da oggi Marini è al lavoro anche sul programma: ''In Umbria la prima emergenza - ha anticipato - e' il lavoro, e la affronteremo adeguatamente, consapevoli che senza consolidare il tessuto delle piccole e medie imprese, ed anche di quelle grandi, non si possa garantire lavoro stabile''. Un accenno, Marini, che ha detto di ''non sentirsi la delfina di nessuno (il riferimento e' alla presidente umbra uscente, Maria Rita Lorenzetti, ndr)'', lo ha fatto anche ai criteri con i quali, se sara' eletta presidente della Regione, comporra' la giunta: ''Tendo a privilegiare chi passa attraverso il vaglio del consenso elettorale, ferme restando le necessita' di certe competenze tecniche''.





