Perugia, 09/02/2012 ore 07.58

Arte e cultura

MOSTRA NAZIONALE DEL CAVALLO DI CITTA’ DI CASTELLO: AL VIA LA 44a EDIZIONE

 
07/09/2010 ore 14.41

di Luca Paparelli (uff stampa) post M. Zingales UJ.com2.0 @ (UJ.com) CITTA' DI CASTELLO - Appuntamento da non perdere per gli appassionati del cavallo, con la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello che si svolgerà presso la sede storica della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara dal 10 al 12 settembre 2010. Giunta alla sua 44esima edizione la kermesse umbra si conferma appuntamento di riferimento nel panorama equestre nazionale, non solo per gli addetti ai lavori, ma soprattutto per coloro che ne hanno fatto un appuntamento imperdibile per trascorrere tre giorni all’aria aperta ammirando pregiati cavalli di tutte le razze provenienti dall’Italia e da molti parti dell’Europa e del mondo. Per il 2010 l’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo ha allestito un ricco cartellone di eventi composto da rassegne, gare, esibizioni, show e spettacoli.

 

Tra le novità del 2010 spicca il Campionato Europeo di Monta da Lavoro della WAWE (Working Equitation World Association) che la Federazione Italiana Sport Equestri, ha deciso di organizzare a Città di Castello, confermando il respiro internazionale della manifestazione altotiberina. A Città di Castello si rinnoverà poi il feeling che lega da anni la Mostra Nazionale del Cavallo al Purosangue Arabo, razza considerata la più bella al mondo. Tra il Campionato Nazionale del cavallo Purosangue Arabo affiliato ECAHO-ANICA e l’Egyptian Event saranno molte le occasioni impedibili per ammirare i soggetti di punta e i campioni provenienti dall’estero e anche dal Medio Oriente. Per il cavallo sportivo saranno ancora la tappa del Circuito UNIRE di Morfologia per i puledri Sella Italiano di 1, 2 e 3 anni, e quella del Trofeo UNIRE di Salto in Libertà per i nati nel 2007 ad attirare l’attenzione degli appassionati del cavallo destinato agli sport equestri.

 

Per il Sella Italiano da non perdere sarà anche una presentazione a vendere dei migliori soggetti iscritti.  Grande spazio avrà anche la FITETREC-ANTE che proporrà il Trofeo delle Regioni di TREC e Gimkana Veloce per le categorie giovani, esordienti e young riders, oltre a molteplici iniziative, dimostrazioni e convegni sulla sua importante attività che svolge sul territorio. Molta attesa c’è inoltre per le animazioni equestri e l’Equishow con gli spettacoli equestri in notturna che a partire dalle 21.00 saranno il momento clou delle giornate di venerdì 10 e sabato 11 settembre regalando a grandi, piccoli e alle famiglie tanto divertimento ed emozioni.

 

Tra gli spettacoli, dopo il successo delle passate edizioni, a grande richiesta è stato confermato anche l’affascinante Carosello di Lance dei Lancieri di Montebello, lo squadrone a cavallo degno erede delle gloriose tradizioni della cavalleria militare italiana. A completare il programma ci saranno l’attesa rassegna del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, gli Attacchi con le esibizioni delle carrozze, il Concorso Internazionale di Mascalcia Moderna, il battesimo del cavallo per i giovanissimi e molte altre iniziative tra cui l’arrivo del trekking “L’Umbria a cavallo” che porterà a Città di Castello decine e decine di amazzoni e cavalieri provenienti, ovviamente a cavallo, da tutta l’Umbria.

 

Molto intensa, come al solito, anche l’attività convegnistica con un incontro a cura della Società Italiana Podologia Equina e uno organizzato dalla FISE sull’importante tema della riabilitazione equestre. Ma il cavallo sarà anche testimonial del territorio, con tutta una serie di iniziative legate alla promozione delle eccellenze umbre molto apprezzate dai tanti visitatori. Oltre al frequentatissimo Salone delle Attrezzature, ci sarà ancora il Salone dell’Artigianato Artistico dell’Umbria, ed ÈquiGusto, mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche. Grazie alla collaborazione di Ars Umbra, quest’anno i presenti avranno infine la possibilità di vedere gli artigiani al lavoro e di partecipare a laboratori di ricamo, merletto, foggiatura e ceramica, allestiti per adulti e bambini.



Per info: www.mostradelcavallo.com

 

La storia

Fra tutte le mostre, rassegne e fiere di cavalli d’Italia, la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello può essere considerata tra le più antiche. In effetti le origini di questo appuntamento ci riconducono nel Medioevo, e precisamente al 1032, quando in onore del patrono San Florido furono promulgate delle solenni festività che nell’arco di dieci giorni comprendevano due fiere di merci e di bestiame, giostre, palii e corse di cavalli berberi. Nel XVII secolo le fiere vennero sostituite da rappresentazioni teatrali e sfilate di carri a tema religioso e poi soppresse definitivamente con la Rivoluzione Francese. I festeggiamenti in onore di San Florido ripresero nel 1827, anno in cui le fiere del mese di novembre vennero ripristinate.

 

Gli annali del 1831 parlano di una grande quantità di bestiame e di genti accorse da tutte le città vicine del Granducato di Toscana, della Romagna, delle Marche e dello Stato Pontificio. Per tutto l’Ottocento e il Novecento le Fiere del Mulo e del Cavallo hanno continuato a crescere influendo, in maniera notevole, sullo sviluppo agricolo ed economico dell’Alta Valle del Tevere. Infatti, è anche grazie allo sviluppo di questo settore che numerose botteghe di artigiani (falegnami, fabbri, sellai, maniscalchi e costruttori di carrozze) sorsero e prosperarono. Nei primi anni ’30 del secolo scorso la manifestazione che si svolgeva al Foro Boario era conosciuta come “Mostra Mercato del Mulo”. Come si legge in un articolo dell’epoca, alla prima Mostra parteciparono duecentoventisette soggetti “i migliori e veramente meritevoli di essere esposti (…) destando nei visitatori curiosità e nel contempo meraviglia per tanta bellezza e ricchezza equina”.

Sospesa per pochi anni nel periodo post bellico, la Mostra di Città di Castello riprese poi vigore negli anni ’50 fino a quando, nel 1967, con delibera del Consiglio Comunale, nacque l’attuale “Mostra Nazionale del Cavallo”. Nella metà degli anni ’70 la Mostra venne anticipata da novembre al secondo fine settimana di settembre e quindi trasferita dal Foro Boario agli stabilimenti della FAT (Fabbrica Autonoma Tabacchi di Cerbara), dove tuttora si svolge. Anno dopo anno, la Mostra è andata consolidandosi definitivamente diventando un appuntamento che, oltre a conservare alcuni elementi della tradizione equestre locale, è unanimemente considerato una delle più moderne vetrine per la valorizzazione dell’allevamento e della zootecnia e delle attività equestri sportive e del tempo libero.

La Mostra Nazionale del Cavallo ha infatti saputo interpretare ed anticipare le nuove opportunità dettate dal cambiare dei tempi lasciando però sempre il cavallo al centro dell’attenzione degli allevatori, degli operatori turistici, degli organizzatori del tempo libero e dei tanti appassionati creando nuovo pubblico e nuova curiosità per il cavallo. E non c’è da stupirsi se la curiosità e la meraviglia dei primi visitatori degli anni ’30 sarà la medesima di molti di quelli che visiteranno la 44esima edizione rapiti, oggi come ieri, dal fascino del cavallo.


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