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MARINI E CASCIARI INCONTRANO SINDACATI: “TAVOLO” ENTRO SETTEMBRE
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - “Abbiamo fornito ogni utile chiarimento circa la delibera che detta principi relativi alle residenze per anziani autosufficienti, e – prendendo atto di tutte le altre questioni che sono state poste – abbiamo deciso di convocare entro la fine di settembre uno specifico ‘tavolo sul tema delle politiche per gli anziani’, con tutti i soggetti ammessi alla concertazione”. È quanto hanno affermato la presidente della Regione Umbria e l’assessore alle Politiche sociali, Catiuscia Marini e Carla Casciari, al termine della riunione con le organizzazioni sindacali di categoria della Cgil, Cisl, Uil e Ugl che avevano sollevato critiche verso alcuni aspetti dell’atto di Giunta che detta i principi relativi all’offerta in materia di servizi semiresidenziali e residenziali a carattere socioassistenziale per le persone anziane autosufficienti.
“Abbiamo voluto incontrarvi – hanno detto ai rappresentanti sindacali la presidente e l’assessore – per un chiarimento tecnico sui contenuti della delibera, che non ha alcun intento di allargare le maglie delle regole per la proliferazione delle case di riposo. Anzi, tutt’altro. Con questa delibera si individuano le linee guida di una riorganizzazione in questo settore”. “Questa delibera – hanno aggiunto - limitandosi alla definizione dei principi, rinvia a successivi atti regolamentari le specifiche norme attuative e di controllo. C’è quindi ampia disponibilità sia dell’assessore, che dei tecnici, a fornire ogni ulteriore chiarimento e a coinvolgere le organizzazioni sindacali nella definizione delle ulteriori norme”. La presidente e l’assessore hanno inoltre affermato che “ciò che intendiamo fare è attuare, per questo specifico settore, quanto già concordato con tutte le parti sociali e le organizzazioni sindacali e contenuto nello stesso Piano sociale regionale.
E, cioè, allargare l’offerta di servizi e strutture moderne per gli anziani autosufficienti che intendono però vivere assieme ad altri in strutture in grado di offrire servizi alla persona. È in questa direzione che va anche l’Europa, ma soprattutto una cultura sempre più attenta e sensibile alle esigenze della popolazioni anziana, in Umbria particolarmente numerosa”. “Questo complesso di interventi – hanno concluso la presidente Marini e l’assessore Casciari - punta a definire un nuovo welfare teso ad evitare l’ospedalizzazione dell’anziano, favorendo invece strutture e servizi di protezione e assistenza per l’individuo autosufficiente che, per l’età avanzata, ha comunque necessità di strutture di supporto del vivere quotidiano”.





