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L’AMMINISTRAZIONE BRUSCOLOTTI METTE IN SICUREZZA IL RETTILINEO DA MASSA MARTANA A SANTA MARIA IN PANTANO
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) MASSA MARTANA - Una triste scia di sangue lunga decenni. Bambini e adulti, italiani e stranieri falciati impietosamente da autovetture, camion e trattori, di giorno come all’imbrunire. Famiglie che abitano lungo la strada svegliate nel cuore della notte da crash con morti e feriti, muri di recinzione delle case sventrati da guidatori fuori traiettoria, prove motoristiche fra i giovani. Tutto questo è stata finora “la diretta di Santa Maria”, come la chiamano i massetani. Adesso la Giunta Bruscolotti ha preso alcuni importanti provvedimenti per mettere in sicurezza il rettilineo di Santa Maria in Pantano, tratto della strada regionale 316 dei Monti Martani.
«È un’idea che avevamo da tempo», afferma il sindaco Maria Pia Bruscolotti, «ed ora l’abbiamo realizzata, come forma di prevenzione e di educazione stradale. Abbiamo diminuito il limite di velocità da 90 chilometri a 70 chilometri all’ora, posizionando quattro colonne autovelox per garantire maggiore sicurezza su questa striscia di asfalto lunga circa 2 chilometri e mezzo, costellata da moltissimi attraversamenti a raso. Abbiamo voluto la “striscia continua” sull’intera lunghezza del rettilineo, dove il sorpasso è adesso vietato. Il risultato di questa nostra azione è già sotto gli occhi di tutti: gli autoveicoli in transito hanno rallentato vistosamente». L’Amministrazione comunale ricorda agli automobilisti che le colonne autovelox lungo il rettilineo da Massa Martana a Santa Maria in Pantano sono bidirezionali: ciò significa che ogni autovelox, al di là della sua posizione, funziona sempre in entrambi i sensi di marcia. Le sanzioni per chi supera il limite di velocità di 70 all’ora sono quelle previste dal codice della strada, che comprendono anche la perdita dei punti patente.





