Perugia, 09/02/2012 ore 08.01

città

ECONOMIA - VARATO IL PACCHETTO DI PROVVEDIMENTI DEL PROGETTO I CARE

 
01/07/2010 ore 18.22

post C. Pappone UJcom2.0 @ (UJ.com) GUALDO TADINO - Con le firme dei protocolli d’intesa con Gepafin, la società finanziaria regionale, associazioni di categoria (Confartigianato, Confcommercio, Cna e Confapi) e relativi consorzi fidi e i sette istituti di credito operanti nel territorio gualdese (Banca Etruria, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Spoleto, Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Cassa di Risparmio di Firenze, Cassa di Risparmio di Foligno e Unicredit), apposte pubblicamente sul palco del teatro Don Bosco, è iniziata ufficialmente la fase operativa del Progetto I Care.

 

Alla presenza del vescovo diocesano monsignor Domenico Sorrentino, di diversi sindaci della regione, politici, rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e del sindacato e numerosi cittadini, il sindaco Roberto Morroni e l’assessore allo sviluppo economico Giuseppe Pompei hanno fatto gli onori di casa e presentato il lavoro svolto dal 16 gennaio, giorno del varo ufficiale del Progetto, al 30 giugno: l’apertura dell’Ufficio I Care Economia, l’inaugurazione dei nuovi Uffici I Care Sociale, la firma delle due convenzioni con l’Università degli Studi di Perugia e la sottoscrizione dell’I Care Istituzionale con i sindaci della Fascia Appenninica. Sono quindi intervenuti Danilo Guidubaldi, coordinatore dell’Ufficio I Care Economia, e Cristina Sabbatini, dirigente del settore I Care Sociale, i quali hanno messo in evidenza l’attività di questi mesi: 56 proposte progettuali pervenute per avviare nuove attività o ristrutturare quelle esistenti, 63 visite all’ufficio incrocio domanda/offerta di lavoro, 257 richieste di accesso ad agevolazioni di vario tipo da parte di altrettante famiglie e 1157 prestazioni erogate.

 

Il professor Roberto Segatori, che con la sua equipe sta svolgendo una indagine socio-economica sul territorio di Gualdo Tadino, ha fornito un primo check-up, evidenziando punti di forza e di debolezza del tessuto produttivo locale. Il professor Franco Cotana, incaricato di redigere il Piano Energetico Comunale, ha elaborato a sua volta un quadro di possibili investimenti nella zona nel settore delle energie alternative. Giacomo Porrazzini, presidente di Gepafin, ha plaudito all’iniziativa dell’amministrazione comunale: “In una fase in cui si sta procedendo a tagli ai fondi delle amministrazioni pubbliche Gualdo ha imboccato una strada originale e convincente che la farà trovare pronta al momento giusto”, ha sottolineato.

 

“Vogliamo rilanciare lo sviluppo e l’occupazione nel nostro territorio, questo è l’obiettivo che ci siamo posti – ha concluso il sindaco Morroni – Il Progetto I Care testimonia lo sforzo di una città intera che, dinanzi alla crisi e ai cambiamenti che essa sollecita, decide di alzarsi in piedi e di rimettersi in marcia. Con i nostri partner abbiamo dato vita ad un pacchetto di interventi che per contenuti, risorse economiche e organicità non ha eguali nella nostra regione e nel resto del Paese. Il 30 giugno segna l’avvio di un cammino che consentirà alla comunità gualdese di riprendere la via della crescita economica e occupazionale.” Il prossimo appuntamento per la verifica del Progetto “I Care” è stato fissato a gennaio 2011.


Bookmark and Share

Loading...


    Cerca con WIKIPEDIA

    Umbriajournal.com - Fondato e diretto da Marcello Migliosi Reg. n. 14/2004 R.P. Trib. Perugia 12 05 2004
    Tutto il materiale pubblicato su UMBRIAjournal.com e' di esclusiva proprieta' di UJcom ed e' coperto da Copyright internazionale.
    Ne e' consentito l'utilizzo, alla carta stampata, a patto che se ne citi la fonte.