Arte e cultura
CORCIANO FESTIVAL - GLI APPUNTAMENTI DEGLI ULTIMI DUE GIORNI
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) CORCIANO - Sabato 21 agosto, alle 21,30 in Piazza Doni, avrà luogo la proiezione del film documentario LATTA E CAFE’ di Antonello Matarazzo, selezionato al Festival del Cinema di Roma 2009, con dibattito e riflessioni alla presenza dell'autore e dell’artista Riccardo Dalisi. A seguire si svolgerà l’assegnazione dei premi per miglior film, miglior regia e miglior attore o attrice relativa alla rassegna di cortometraggi che si terrà venerdì 20. La serata dedicata al cinema si chiuderà con una performance dal vivo per videocamera e musica condotta da Tuia Cherici. Alle 22,30 in Piazza Coragino SOLISTI DI CANTO-Arie da opera e operetta.
Domenica 22 agosto, ultima giornata per il Corciano Festival 2010, l'incontro con il Ministro Renato Brunetta intervistato da Claudio Sabelli Fioretti, il concerto di chiusura della Corciano Festival Orchestra e le premiazioni del Concorso Internazionale di Composizione Originale per Banda 2009 e del Premio Corciano Pittura/Scultura.
SABATO 21 AGOSTO Piazza Doni, ore 22:00
Nella serata di Sabato avrà luogo la proiezione del film documentario LATTA E CAFE’ (63 min.) di Antonello Matarazzo, selezionato al Festival del Cinema di Roma 2009, con dibattito e riflessioni alla presenza dell'autore e dell’artista Riccardo Dalisi.
A seguire si svolgerà l’assegnazione dei premi per miglior film, miglior regia e miglior attore o attrice relativa alla rassegna di venerdì sera.
Infine, la manifestazione si chiuderà con una performance dal vivo per videocamera e musica condotta da Tuia Cherici.
LATTA E CAFE’
«Latta e cafè», appena realizzato e prodotto dalla Filmauro, è un documentario che parla della figura di Riccardo Dalisi, architetto e scultore di fama mondiale. Dalisi è una figura di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. A lui va innanzitutto il merito, storicamente riconosciuto, di avere inventato l’arte povera prima ancora che questa diventasse una corrente ufficiale. E’ stato il primo ad assemblare insieme materiali di riciclo, come latta, carta, ceramica, vetro, legno e stoffa trasformandoli, con pazienza artigianale, in vere e proprie opere d’arte.
Dalisi ha dato vita a laboratori di strada coinvolgendo bambini e ragazzi, che avevano abbandonato la scuola, nella realizzazione dei suoi lavori e avvicinandoli al mondo dell’architettura, della moda e nel design. E’ qui che è nata la “progettazione partecipata”. E’ qui che ha sviluppato la rivoluzionaria “teoria della decrescita” applicata all’arte e all’architettura. Alla base l’idea che ogni progetto debba essere concepito e realizzato in maniera eco-compatibile, quindi nel pieno rispetto dell’ambiente e sfruttando tutti i materiali di scarto e di riciclo possibili. Proprio per questo, in una città tormentata dall'emergenza rifiuti, è importante il messaggio lanciato dall'«eco - design».
“Familiarizzando con la sua multiforme attività - afferma Antonello Matarazzo, autore del documentario - ho pensato di rileggerla creativamente attraverso il video. “Latta e cafè” nasce dall’attrazione fatale di un artista (io) per un altro artista (Dalisi) ma, poiché il mio lavoro si muove sul versante della sperimentazione, non può considerarsi un documentario canonico o un semplice portrait. Ho inoltre sentito l’esigenza di allargare il discorso anche al contesto, a Napoli.
C’è una curiosa convergenza tra Dalisi che lavora sui materiali poveri, di riciclo, insomma sugli scarti, e uno dei problemi che in questi ultimi anni ha tormentato la città: lo smaltimento dei rifiuti. Il film sta per essere riconosciuto di interesse culturale dalla direzione cinema del ministero per i Beni e le Attività Culturali; La pellicola è stata in concorso al festival di Roma e alla Triennale di Milano.
PERFORMANCE DAL VIVO PER TELECAMERA E MUSICA
Tuia Cherici, artista del video, chiuderà la manifestazione presentando al pubblico presente una performance dal vivo per telecamera e musica. Sullo schermo verranno proiettate in presa diretta le immagini di una telecamera fissata su uno speciale supporto; Tuia Cherici, accompagnata alla parte musicale da Roberta Andreucci, crea ed elabora sequenze visive a tempo di musica utilizzando il proprio corpo e vari materiali di scena.





