UMBRIA, ASSEMBLEA CIA, MARINI “AGRICOLTURA ASSE STRATEGICO PER SVILUPPO”

Assemblea Cia
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(umbriajournal.com) UMBRIA – “L’agricoltura in Umbria è e deve continuare a rappresentare una risorsa per tutti. È un asse strategico per lo sviluppo economico e sociale regionale, rispetto al quale la stessa Regione esercita una delle sue funzioni principali in termini di competenze e programmazione”.

È quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo questa mattina, a Perugia, alla settima assemblea annuale della Confederazione italiana degli agricoltori dell’Umbria.

La presidente ha ricordato la particolarità dell’attuale momento storico, dovuta alla fase di passaggio tra la vecchia e la nuova programmazione dei fondi comunitari che interessa da vicino proprio il settore dell’agricoltura: “Dobbiamo, insieme, saper cogliere le opportunità che deriveranno dalla futura programmazione dei fondi comunitari e – ha affermato Marini – attraverso il nuovo Piano di sviluppo rurale definire gli obiettivi strategici che vogliamo perseguire, consapevoli che si deve con coraggio saper guardare al futuro”.

“C’è di fronte a noi una sfida epocale – ha aggiunto – quella che deriva da ‘Expo 2015’ che ha messo al centro il tema della nutrizione e dell’alimentazione. Dobbiamo, come sistema Umbria, cogliere questa opportunità che potrà consentire alla nostra agricoltura, ed alle nostre produzioni di qualità, di presentarsi sulla scena dei mercati di tutto il mondo”. Per la presidente “ora, più che nel passato, le scelte che saremo chiamati a compiere dovranno avere un carattere strategico per poter definire un nuovo modello di sviluppo dell’agricoltura, non limitandoci – ha aggiunto – ad una programmazione incentrata solo nella definizione di come distribuire le risorse economiche”.

“Per la nostra regione – ha proseguito Marini – l’agricoltura non è solo un settore tradizionale dell’economia regionale, bensì un suo ‘pezzo’ fondamentale e per questo deve contribuire ad un generale e nuovo modello di sviluppo economico, che abbia alla base la qualità complessiva di tutte le sue produzioni. In questo sarà fondamentale la nuova programmazione 2014-2020, che non vogliamo sia calata dall’alto, ma costruita e condivisa con tutte le rappresentanze del mondo agricolo”.

“L’Umbria – ha aggiunto la presidente – può guardare a questo prossimo impegno con maggiore serenità, grazie all’importante e positivo lavoro svolto in questi mesi dall’assessore regionale all’agricoltura, Fernanda Cecchini (che non ha potuto partecipare ai lavori dell’assemblea della Cia per motivi di salute, ndr), che ha permesso di ottenere un budget di tutto rispetto per le politiche agricole nell’ambito della programmazione comunitaria”.

“Dal riparto delle risorse del fondo Feasr 2014/2020 – ha ricordato la presidente – l’Umbria ha infatti ottenuto una quota di 876 milioni 591 mila euro, con un incremento di oltre 84 milioni di euro”. La presidente Marini ha quindi sottolineato come i prossimi mesi saranno molto impegnativi e decisivi per la definizione del nuovo programma operativo: “La Giunta regionale, come sempre ha fatto, coinvolgerà tutti i soggetti affinché le scelte siano le più condivise, ma – ha detto Marini – occorre però rispettare i tempi, perché dobbiamo essere pronti per l’avvio della nuova fase della programmazione.

Ciò per evitare ritardi, ma anche e soprattutto per garantire continuità nell’erogazione delle risorse”. Nel ribadire, poi, la centralità dell’agricoltura per la valorizzazione della “risorsa Umbria” e del miglioramento della competitività e della capacità attrattiva del sistema economico regionale, la presidente ha sottolineato il fatto che “il fattore ‘green’ rappresenterà certamente un importante valore aggiunto.

Personalmente, infatti, credo molto nell’economia ‘verde’ quale grande opportunità di sviluppo anche in agricoltura. Uno sviluppo che deve saper coniugare ambiente e progresso, cogliendo le opportunità che vengono dalla modernità, e non immaginando l’agricoltura solo in termini bucolici. In questo – ha concluso la presidente – sarà decisiva anche la nostra comune capacità di saper puntare sui giovani”.

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