UMBRIA, ALLUVIONE 2005, SMACCHI INTERROGA GIUNTA SU “TEMPI DI ADOZIONE SECONDO PIANO”

Andrea Smacchi
Andrea Smacchi
Andrea Smacchi

(umbriajournal.com) UMBRIA – Il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Smacchi con una interrogazione alla Giunta chiede di conoscere i tempi di approvazione del secondo Piano di finanziamento di opere idrauliche e ripristino degli argini dei fiumi, per il quale sarebbero disponibili quasi due milioni di euro.

“Nel 2005, a seguito degli eventi alluvionali del 25 e 27 novembre – spiega l’esponente del PD – vennero stanziati circa 18 milioni di euro per l’attuazione degli interventi necessari ed urgenti per il superamento delle criticità determinatesi.

Durante questo evento, significativi incrementi dei livelli idrometrici si sono verificati nella maggior parte dei corsi d’acqua dell’Alto e Medio Tevere causando l’inondazione delle aree perifluviali ed arrecando danni ingenti al territorio interessato”.

Smacchi segnala quindi che “a seguito di accertate economie derivanti dal Piano iniziale ormai quasi concluso, sarebbe disponibile la somma di euro 1.917.424,92 per la realizzazione di importantissime opere sia idrauliche che di ripulitura degli alvei fluviali. Basti pensare – sottolinea il consigliere regionale – che i Comuni di Cascia e di Monteleone di Spoleto sono in attesa di finanziamenti per circa 400mila euro per il fiume Corno che necessita della realizzazione di paratoia fissa di regolazione della briglia.

Il Comune di Vallo di Nera attende circa 25mila euro per il ripristino dell’attraversamento in località Meggiano del Fosso Roccagelli. Il Consorzio della Bonificazione Umbra, infine, attende il finanziamento di importanti progetti per la ripresa di frane e smottamenti con il conseguente ripristino delle arginature per un importo di circa 300mila euro”.

Il consigliere del PD segnala inoltre che altri Comuni umbri sono interessati al finanziamento di importanti opere “come il Comune di Spoleto che ha il Torrente Tessino per il quale necessitano interventi di consolidamento delle briglie e delle soglie, e il Fosso Ancaiano necessita della realizzazione delle briglie per un importo complessivo di circa 440mila euro, mentre il Comune di Corciano segnala opere da finanziare per oltre 240mila”.

“L’interrogazione da me presentata – conclude Smacchi – serve proprio a chiarire le modalità ed i tempi di adozione del secondo Piano, tecnicamente denominato ‘Erosione Spondale e Officiosità Idraulica’ per dare corso ai tanti progetti che riguardano la messa in sicurezza e il miglioramento del nostro sistema fluviale ed idraulico”.

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