Umbertide, il mercato energetico al centro del convegno A.I.MET.

Convegno_aimet_umbertideUMBERTIDE, 7 aprile – Un partecipato momento di incontro e confronto tra Istituzioni pubbliche, imprese, associazioni di categoria e privati sui temi dello sviluppo futuro dell’approvvigionamento energetico, del ruolo dell’operatore energetico e della responsabilità sociale dell’impresa. E’ il convegno “A.I.MET. incontra il territorio. Il ruolo dell’operatore energetico e la responsabilità sociale dell’impresa” promosso da A.I.met. – Azienda Intercomunale Metano, società pubblico-privata che si occupa della vendita di gas metano ed energia elettrica con un bacino di oltre 10.000 clienti nei comuni di Umbertide, San Giustino, Montone e recentemente anche Città di Castello, che si è tenuto sabato 5 aprile al Museo Santa Croce di Umbertide.

Una sala gremita ha preso parte al convegno che si è aperto con gli interventi di Matteo Baldelli Presidente A.I.Met, Patrizio Nonnato Amministratore Delegato A.I.Met., Fabrizio Longa Amministratore Delegato Gruppo Energetico Italiano, Marco Locchi Sindaco di Umbertide, Nilo Arcudi Vicepresidente Anci Umbria e Giampiero Giulietti Deputato, coordinati dal giornalista del TG 1 Alessio Zucchini. Al termine si è svolta una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria con gli interventi di Roberto Giannangeli per CNA Umbria, Lorenzo Sassolini per Confesercenti Umbria, Antonio Bruschi per Confartigianato Perugia e Giovanna Tacconi per CIA Umbria.

“Il convegno è nato come momento di confronto e di scambio di idee sul mercato energetico locale per gas ed energia elettrica, ma anche come occasione di riflessione sulla responsabilità sociale delle imprese – ha affermato il presidente Baldelli nella sua introduzione –A.I.Met. è sempre stata molto vicina al territorio, nella convinzione che se si prende ricchezza si deve anche restituirla, e per questo sosteniamo associazioni ed iniziative locali e da quest’anno abbiamo anche coinvolto le scuole con il concorso ‘Save Energy’ che rispecchia anche la nostra attenzione alle tematiche del risparmio energetico e del consumo consapevole. L’ impresa non deve produrre solo valori economici, ma anche operare nella consapevolezza di essere parte di un territorio e di una comunità”.

“L’unico valore che oggi distingue gli operatori del mercato energetico è la vicinanza al cliente, che per noi significa essere presenti sul territorio con sportelli e personale competente che ci consentono di offrire servizi migliori e più rispondenti alle esigenze dell’utente – ha proseguito l’amministratore delegato Nonnato – il nostro punto di forza sta nel contatto diretto con il cliente, che sia esso impresa o privato, grazie al quale possiamo trovare insieme soluzioni alle varie problematiche che possono emergere, ed anche questo rientra nel concetto della responsabilità sociale dell’impresa”.

“Negli ultimi anni si è persa la fiducia nel mercato energetico e l’avvento dell’energia rinnovabile ha portato non solo luci ma anche ombre – ha continuato l’ad del Gruppo Energetico Italiano Longa – oggi dobbiamo quindi agire lungo tre direttrici: rendere l’energia più democratica, dare vita a business community e con esse anche a nuovi posti di lavoro, guardare al futuro invece di restare ancorati al passato”.

La parola è quindi passata ai rappresentanti della politica che hanno messo in evidenza la bontà della scelta fatta da A.IMet. di aprire le porte, nel 2012, ad un partner privato, la credibilità del partner pubblico e il forte legame dell’azienda con il territorio, che di fatto costituiscono i punti di forza di A.I.Met, per poi allargare il dibattito all’intero territorio regionale auspicando per il futuro una gestione condivisa dei servizi pubblici a garanzia del cittadino.

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