Terremoto, la situazione dell’accoglienza a Perugia

Laddove possibile si è cercato di dare loro sostegno in un’ottica di autonomia e riattivazione

Terremoto, la situazione dell’accoglienza a Perugia

Terremoto, la situazione dell’accoglienza a Perugia. Cercano lentamente di tornare alla normalità i quasi 500 ospiti, provenienti dalle zone terremotate di Norcia, che, in diversi momenti a partire dal 1° novembre scorso, hanno trovato un riparo negli alberghi di Perugia. Laddove possibile si è cercato di dare loro sostegno in un’ottica di autonomia e riattivazione, proprio per favorirli in questo percorso di ricostruzione della quotidianità.

“Fin dal primo momento -ha spiegato l’assessore Edi Cicchi- il Comune di Perugia, insieme alle associazioni del territorio, Protezione Civile e Croce Rossa Italiana, ma anche Caritas diocesana, Agesci, il Coordinamento degli oratori, centri socio culturali e le numerose proloco di zona, il cui apporto è stato e continua ad essere fondamentale nella gestione dell’accoglienza, ha cercato di verificare le varie esigenze, in modo da poter dare risposte concrete e mirate a tutte le fasce della popolazione, facendo fronte, ogni giorno, ad una situazione in continua evoluzione.”

Oltre all’ospitalità, si è cercato, dunque, di offrire un sostegno morale, psicologico, assistenza sanitaria. Da questo punto di vista il Comune di Perugia e la Asl1 hanno creato, nei giorni scorsi, una unità di valutazione con l’obiettivo di verificare le diverse situazioni ed esigenze per malati, anziani e disabili. Da ieri, è stato attivato il primo servizio di assistenza domiciliare in uno degli alberghi.

Per i minori, che sono 117 in tutto, molto è stato fatto grazie agli oratori, che hanno accolto bambini e ragazzi, assicurandoli a proprie spese e offrendo loro momenti di svago e di condivisione con i loro coetanei. A loro anche gli operatori del Luna Park hanno voluto offrire un’occasione di divertimento nel pomeriggio di venerdì 11, offrendo biglietti gratis ai Baracconi.

“Per il ritorno a scuola di bambini e ragazzi -sono ancora le parole dell’Assessore Cicchi- stiamo aspettando indicazioni dall’Ufficio Scolastico Regionale, oltre che, naturalmente, cercare di assecondare più possibile le richieste delle famiglie stesse”. Del resto, molte di esse vogliono tornare a casa, molti ragazzi -soprattutto quelli più grandi, delle superiori-, preferiscono ricominciare a frequentare le scuole insieme ai loro compagni di sempre. Proprio venerdì 11 si terrà un incontro con tutte le famiglie ospitate, per condividere i prossimi step.

Un ringraziamento particolare da parte dell’Amministrazione va anche agli albergatori perugini che con grande disponibilità e umanità hanno affrontato una situazione del tutto nuova e impegnativa, mettendosi a disposizione per risolvere ogni minimo problema o esigenza che si venisse a creare. Un ultimo ringraziamento va anche ai nostri uffici comunali che insieme al COC (centro operativo comunale) nella straordinarietà dell’intervento  stanno continuando a gestire il quotidiano  e tutte le problematiche  che a causa del terremoto si sono presentate in questi giorni.

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