Terremoto, costituita Task Force per interventi socio sanitari

Barberini: "E’ stato colpito uno dei territori più fragili e con il più alto tasso di anziani dell’Umbria"

Terremoto, costituita Task Force per interventi socio sanitari. L’assessorato regionale alla Sanità, alla Coesione Sociale e al Welfare ha istituito una speciale task force a sostegno dei Coc (Centri operativi comunali), che coordinerà e supporterà gli interventi in ambito socio-sanitario in favore dei terremotati per assicurare risposte complete e uniformi: lo ha reso noto l’assessore Luca Barberini, nel corso di un incontro con amministratori dei comuni su cui insistono le strutture alberghiere umbre che ospitano gli sfollati della Valnerina, dopo il sisma del 30 ottobre scorso, e referenti delle principali associazioni di volontariato che collaborano nella gestione dell’accoglienza.

“La situazione è complessa – ha detto Barberini –. E’ stato colpito uno dei territori più fragili e con il più alto tasso di anziani dell’Umbria. Al momento sono circa mille gli sfollati accolti in hotel individuati nei comuni di Perugia, Terni, Castiglione del Lago, Corciano e Magione, ma non sono esclusi altri trasferimenti in attesa dell’arrivo dei moduli abitativi. Ci aspetta un lavoro importante per diversi mesi, in cui dovremo farci carico insieme di tante problematiche alle quali va risposto in maniera organizzata. Dobbiamo sostenere le persone terremotate non solo in questa prima fase di emergenza – ha continuato l’assessore – ma anche nei prossimi mesi, garantendo servizi e risposte di qualità nel settore socio-sanitario attraverso un’unica cabina di regia che, mettendo insieme più istituzioni, territori e associazioni di volontariato, assicuri azioni coordinate ed efficaci dando nuove prospettive e speranze ai cittadini e alle comunità colpiti dal sisma”.

“In questo contesto – ha proseguito Barberini – stiamo lavorando per sostenere azioni, impegni e servizi anche attraverso il reperimento di maggiori risorse professionali, evitando di caricare i comuni di ulteriori responsabilità. Per questo, abbiamo chiesto alla Protezione civile la presenza di più infermieri, psicologi e assistenti sociali sia nelle zone terremotate, sia negli alberghi che ospitano gli sfollati”.

Ringraziando i Comuni e i volontari “per la straordinaria e indispensabile collaborazione”, l’assessore ha anche sottolineato la “necessità di valorizzare il ruolo del volontariato, risorsa indispensabile che va organizzata e coordinata per far sì che possa fruttare al meglio” ed evidenziato come “questa drammatica esperienza abbia mostrato ancora una volta il grande cuore dell’Italia e dell’Umbria”.

All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, Edi Cicchi, assessore alle politiche sociali del Comune di Perugia che ha accolto 482 persone, Francesca Malafoglia, vice sindaco di Terni dove sono stati trasferiti 86 sfollati, Alessio Meloni assessore a sanità e sociale di Castiglione del Lago dove alloggiano 60 terremotati, Carla Borghesi, responsabile dei servizi sociali del comune di Corciano che ne ospita 120 e Eleonora Maghini, assessore al sociale di Magione che ha accolto 320 persone.

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